Bally, pagati gli stipendi a parte dei lavoratori

Rimangono ancora senza i dipendenti in malattia, infortunio o maternità: dovrannoa avviare la procedura di insolvenza tramite il sindacato
Rimangono ancora senza i dipendenti in malattia, infortunio o maternità: dovrannoa avviare la procedura di insolvenza tramite il sindacato
CASLANO - Si apre uno spiraglio di speranza per i dipendenti della Bally di Caslano, storica società svizzera in moratoria concordataria da due settimane. Stando a quanto riportato dal Cdt, la maggior parte dei lavoratori ha ricevuto lo stipendio, compresi i 27 licenziati a maggio coperti dal piano sociale. Restano però ancora senza salario soprattutto dipendenti in malattia, infortunio o maternità, che dovranno avviare la procedura di insolvenza tramite il sindacato OCST.
La situazione lascia intendere una grave carenza di liquidità, con priorità nei pagamenti ai lavoratori ancora operativi. L’azienda è ora gestita da un amministratore incaricato di valutare la possibilità di evitare il fallimento.
La crisi ha già portato alla fine della produzione di scarpe in Svizzera dopo 175 anni, alla chiusura di diversi negozi e a una lunga serie di licenziamenti. Secondo l’OCST, i debiti della società ammonterebbero a circa 20 milioni di franchi.




