«Come un tornado, temevo venisse verso di me»

Le condizioni atmosferiche favorevoli hanno permesso la formazione, sul lago di Costanza, di una tromba d'acqua visibile da diversi chilometri di distanza.
ZURIGO - È un evento alquanto eccezionale quello verificatosi mercoledì, poco dopo le 13:00, sul Lago di Costanza. Come evidenziano le immagini di un lettore di 20Minuten, cielo e lago si sono "connessi" per alcuni istanti tramite una tromba d'acqua.
«Ero seduto sulla mia terrazza. Sembrava un tornado, di quelli che si vedono di solito in TV», ha commentato il testimone. «Temevo che potesse raggiungere la sponda svizzera e causare danni».
Episodi di questa natura sono considerati rari sul Lago di Costanza, ma si possono comunque verificare anche due o tre volte in un anno. Si osservano con maggiore frequenza a settembre, quando le temperature dell'acqua relativamente elevate ne favoriscono la formazione.
Cosa è una tromba d'acqua?
Come spiega Meteo Svizzera, una tromba d'acqua è una colonna d'aria rotante che collega la superficie di uno specchio d'acqua alla base di una nube cumuliforme o cumulonembo. Quando lo specchio d'acqua è un lago, si parla di tromba d'acqua lacustre; quando è il mare, si parla di tromba d'acqua marina.
La presenza di una tromba d'acqua si manifesta con una colonna di nubi o un cono di nubi rovesciato a forma di imbuto, che emerge dalla base della nube convettiva. Alla sua base spesso è presente una nuvola di goccioline d'acqua sollevate dalla superficie del lago o del mare.
Il diametro di questo vortice può variare da circa dieci metri a diverse centinaia di metri. Il cono è reso visibile dalla presenza di piccole goccioline d'acqua prodotte dalla rapida condensazione dell'aria aspirata e non dall'acqua sollevata dallo specchio d'acqua.
Queste goccioline sono infatti esattamente le stesse che formano la nebbia e le nuvole.
Condizioni per la formazione
Le condizioni atmosferiche che favoriscono la formazione delle trombe d'acqua sono molto particolari. In Svizzera si formano solitamente alla fine dell'estate, quando la prima aria polare marittima riesce a raggiunge le nostre regioni dopo la calda estate. Possono durare tra i 2 e i 20 minuti e si spostano a una velocità tipicamente compresa tra i 15 e i 25 km/h.
Ecco i principali elementi necessari per innescare questo fenomeno:
- Acqua calda in superficie del lago (spesso superiore a 20°C).
- Una massa d'aria relativamente fredda sopra l'acqua (temperature a 1500m intorno a 5-10°C, a 3000m intorno a 0°C).
- Deboli venti a tutte le quote.
- Una massa d'aria umida con base dei cumuli relativamente bassa, generalmente attorno ai ai 700-1000 metri di altitudine.
- Molta instabilità nella parte bassa dell'atmosfera (tra il suolo e i 3000 m).
- Presenza di condizioni atmosferiche precedenti caratterizzate da vorticità orizzontale o verticale.
In presenza di condizioni come quelle descritte sopra, inizialmente su può verificare una piccola rotazione sulla superficie dell'acqua. Questa rotazione può essere causata da correnti d'aria provenienti da direzioni opposte che si incontrano sopra il lago come risultato vento legato a rovesci nelle vicinanze. Talvolta, l'origine della rotazione può anche derivare da fronti di brezza o da altre correnti che si formano a bassa quota.
Nel caso delle trombe d'acqua, questa rotazione iniziale è spesso caratterizzata da un asse già verticale, ma in alcuni casi può iniziare orizzontalmente (rotazione con asse orizzontale) prima di inclinarsi di 90 gradi. La rotazione sulla superficie dell'acqua diventa quindi sempre più visibile e si forma un anello di schiuma.
Sviluppandosi in una massa d'aria instabile, questo anello si estende verticalmente verso l'alto e nel corso dei minuti e può raggiungere la base del cumulo o del cumulonembo. Muovendosi, la tromba d'acqua lascia spesso una scia dietro di sé, come accade per le barche in movimento. Gradualmente, la tromba d'acqua si dissipa quando la corrente di aria calda attirata verso l'alto nel suo centro si indebolisce. La sua dissipazione è quasi certa quando raggiunge la terraferma, essendo privata della sua principale fonte di energia, ovvero l'aria calda sopra la superficie del lago.



