178 bagagli, 500 maglie e diverse proposte "indecenti"

Roger Kaspar è responsabile del materiale della Svizzera. A San Diego racconta cosa fa con le maglie in eccedenza...
Roger Kaspar è responsabile del materiale della Svizzera. A San Diego racconta cosa fa con le maglie in eccedenza...
MONDIALE - Un Mondiale distribuito su tre Paesi in Nord America comporta sfide logistiche anche per il responsabile del materiale della nazionale svizzera. «Abbiamo con noi decisamente più materiale rispetto ai Mondiali in Qatar», ha spiegato Roger Kaspar in conferenza stampa. «In totale viaggiamo con circa 178 bagagli e circa 500 maglie da partita».
Il 47enne argoviese entra nei dettagli della gestione delle divise: «Per ogni partita internazionale ho almeno due maglie da gara per giocatore. Cosa ne fa, è una sua scelta». Se un calciatore non tiene o non scambia la maglia, questa gli viene restituita lavata dopo la partita.
Prima dell’inizio del torneo, Kaspar ha organizzato un ordine collettivo al prezzo di costo per l’intero gruppo della Nazionale. «Con famiglie, amici e staff erano circa 350 maglie. C’è stato chi non ne ha ordinata nessuna e altri che ne hanno ordinate fino a 30». Le maglie da gara vengono preparate in Svizzera con nome e numero, mentre a ridosso delle partite si aggiungono le stampe specifiche e le patch della FIFA.
Se dopo le partite dovessero avanzare delle divise, le opzioni non mancano: «In parte verrebbero utilizzate come piccoli regali per lo staff, oppure riutilizzate per le partite internazionali in autunno, se i giocatori mantengono lo stesso numero».
Le maglie indossate in partita hanno però anche un elevato valore tra i collezionisti. «Cose del genere esistono sicuramente», ammette Kaspar riferendosi alle offerte di acquisto. «Ma per me non è un tema. Le maglie non sono mie, ma dei giocatori. E in parte verrebbero già pagate somme esorbitanti per queste».




