Dieci giorni così non si erano quasi mai visti

Una prima radiografia dell'ondata di caldo che ha travolto il Paese nella seconda metà di giugno. E nei prossimi giorni, in Ticino, potrebbero cadere altri record
LOCARNO - Estrema. Di proporzioni storiche. MeteoSvizzera oggi lo mette nero su bianco: un'ondata di caldo, sull'arco di dieci giorni, come quella che abbiamo vissuto nella seconda metà di giugno è quasi senza precedenti. È vero, se a Oltregottardo si è tornati a respirare, in Ticino l'ondata non si è ancora esaurita del tutto ─ e potrebbe quindi far registrare ulteriori primati, in particolare per quanto riguarda le sequenze di giornate tropicali consecutive ─, ma la frenata delle ultime ore consente di tracciare un primo bilancio.
Temperature massime medie da record
Qualche cifra da record era già emersa nei giorni scorsi. E prendendo in considerazione la media su dieci giorni (dal 19 al 28 giugno), sono ben quattro le stazioni che hanno messo a referto un nuovo record storico: Basilea/Binningen (36,7°), Neuchâtel (35,7°), Zurigo/Fluntern (34,5°) e Davos (26,3°). Da quando sono iniziate le misurazioni, tra 125 e 160 anni fa, «non si era mai registrato un periodo di 10 giorni così caldo», si legge nel blog di MeteoSvizzera.
A essere ritoccato è stato poi anche qualche secondo posto in classifica. Nelle località di Ginevra/Cointrin (35,6°), Berna/Zollikofen (34,5°) e Lucerna (34,4°), solo nel torrido agosto del 2003 vennero registrate temperature più alte. A Lugano invece, per quanto opprimente nell'ultimo fine settimana, l'ondata di caldo (con massime giornaliere medie di 32,7°) occupa "solo" il quarto posto dall'inizio delle misurazioni nel 1864.
L'anomalia: il mese
«Le precedenti ondate di caldo record della durata di 10 giorni risalgono, nella maggior parte delle stazioni, agli anni 2003 e 1947. Si sono verificate entrambe tra la fine di luglio e agosto, ovvero nel periodo climaticamente più caldo dell’anno. Il verificarsi dell’ondata di caldo di quest’anno a giugno è quindi ancora senza precedenti, vista la sua precocità rispetto all’estate», spiega MeteoSvizzera. Tuttavia, il giugno 2026 risulterà nel complesso "solo" il terzo più caldo degli ultimi 162 anni, superato da quello del 2003 e da quello dello scorso anno.
Giornate tropicali in sequenza
Tra i primati riscritti, per alcune località, c'è quello, come detto, delle sequenze di giornate tropicali (ovvero quando la temperatura massima è uguale o superiore a 30°). «Nelle zone di bassa quota della Svizzera settentrionale e meridionale, dal 17 giugno fino a domenica scorsa si sono susseguite 12 giornate tropicali. Nella Svizzera meridionale e occidentale, lunedì si è aggiunto in molte località il 13° giorno tropicale». Nel caso della stazione Berna/Zollikofen si tratta di un nuovo record storico.
Nel caso di Neuchâtel, la "striscia" tropicale entra alla seconda posizione della graduatoria, alle spalle dalle 18 giornate consecutive del 1911. Medesima posizione anche nel caso di Lugano, dove però il primato è di 14 giornate tropicali (nel 2022) e potrebbe quindi cadere già nel corso di questa settimana.



