Cerca e trova immobili
Mondiali 2026FIFA WORLD CUP
SENZA TRUCCO SENZA ING…ARNO

«Alajbegovic fenomenale ma non vada in Italia»

Il talento bosniaco sta impressionando, nonostante non abbia neppure 19 anni
«Alajbegovic fenomenale ma non vada in Italia»
Imago
«Alajbegovic fenomenale ma non vada in Italia»
Il talento bosniaco sta impressionando, nonostante non abbia neppure 19 anni
Arno Rossini: «Kerim mi ricorda Khvicha Kvaratskhelia. Fossi in lui eviterei la Serie A».
Mondiali02.07.2026
Usa
02:00
Bosnia-Erzegovina
MONDIALI 2026: Risultati e classifiche

SANTA CLARA - In Italia lo conoscono bene: lo scorso marzo, con i suoi numeri e le sue accelerazioni, ha “segnato” lo spareggio che è costato la qualificazione agli azzurri di Rino Gattuso e, invece, ha portato al Mondiale la Bosnia di Sergej Barbarez. 

In Nord America, poi, ha deciso di mostrarsi a tutti gli appassionati di calcio, giocando tanto (188’ in tre partite), trovando la via del gol e, in generale, dimostrando di poter trascinare la selezione balcanica. Nonostante non abbia ancora compiuto 19 anni. 

Kerim Alajbegovic è di certo una delle stelline della Coppa del mondo. Uno di quelli che, per numeri, carattere e possibilità, “rischia” di diventare un grandissimo.

«È un bel giocatore - è intervenuto Arno Rossini - ha enormi qualità. E penso alla velocità, al dribbling, alla fantasia. Se si tiene poi conto del fatto che, appunto, è giovanissimo ma già più che rispettato in una selezione matura e nella quale ci sono alcuni calciatori che hanno alle spalle carriere importanti, allora si può capire quanto bravo sia. Che talento abbia. A quei livelli non ti regalano nulla».

Nella notte la Bosnia contenderà agli Stati Uniti l’accesso agli ottavi di finale.
«E Alajbegovic avrà nuovamente la possibilità di mettersi in mostra. Penso che Barbarez continuerà a puntare forte su di lui: poter contare su un elemento con quelle caratteristiche, capace di saltare l’uomo ma anche di farsi sentire a livello di temperamento, è infatti un vantaggio enorme».

Il Mondiale da protagonista e poi? Reduce da un’ottima stagione con il RB Salisburgo, il talentino bosniaco è stato “recomprato” dal Bayer Leverkusen, con il quale è sotto contratto fino al giugno 2029. Potrebbe in ogni caso cambiare casacca. Si dice che Ibrahimovic se ne sia innamorato per il “suo” Milan.
«A quell’età, fossi in Kerim, sceglierei un club nel quale c’è la possibilità di giocare. E, per questo, eviterei la Serie A, dove i giovani faticano a trovare spazio anche se hanno qualità evidenti».

Sulle sue tracce si sono messi molti top club…
«Provare a salire di livello rispetto al campionato austriaco è giusto; accettare la corte delle migliori società d’Europa non sarebbe però forse saggio. Non ora. Lì rischierebbe di bruciarsi. O di intristirsi in panchina. Meglio procedere per gradi, con una buona società, ambiziosa ma dove c’è ancora la possibilità di sbagliare».

Per poi spiccare il volo?
«“Gestione” deve essere la parola d’ordine. Per poi sì, una volta completato il processo di crescita, puntare ai livelli massimi. A me il bosniaco ricorda molto Khvicha Kvaratskhelia. E anche il suo percorso dovrebbe essere simile a quello del georgiano, completatosi a Napoli per poi diventare incontenibile al Paris Sain-Germain».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE