Sulle tracce di Hanns in der Gand

Un documentario sul pioniere della ricerca sul canto popolare ha toccato varie regioni svizzere
Un documentario sul pioniere della ricerca sul canto popolare ha toccato varie regioni svizzere
ACQUAROSSA - Una troupe cinematografica è in viaggio in tutta la Svizzera per realizzare un documentario dedicato alla vita e all’opera di Hanns in der Gand, pioniere della ricerca sul canto popolare. Le riprese della parte ticinese si sono svolte in Val di Blenio. Il film, la cui uscita è prevista nel 2027, sarà successivamente trasmesso dalla RSI.
Hanns in der Gand, nato nel 1882 nel Canton Uri con il nome di Ladislaus Krupski e di origini polacche, ha avuto un ruolo determinante nella valorizzazione del patrimonio canoro svizzero. La sua eredità comprende circa 3.000 canzoni, oggi in gran parte conservate in un archivio di Basilea e ancora poco conosciute. Durante la Prima e la Seconda guerra mondiale, in qualità di cantante militare, contribuì alla diffusione del celebre brano "Gilberte de Courgenay".
Collezionista instancabile, nel corso delle sue ricerche sul campo raccolse canti in tutte e quattro le lingue nazionali. Negli anni Venti e Trenta condusse indagini approfondite anche nelle valli ticinesi e nel Mendrisiotto, trascrivendo centinaia di canzoni tramandate oralmente dalla popolazione locale e salvandole così dall’oblio.
Il patrimonio storico-culturale di Hanns in der Gand è oggi custodito presso l’Archivio delle Scienze Culturali Empiriche Svizzere a Basilea, dove attende da quasi 80 anni di essere oggetto di uno studio scientifico sistematico. Il documentario rappresenta il primo progetto interamente dedicato alla figura dell’etnomusicologo, scomparso nel 1947 a Zumikon. Durante le ricerche, il team guidato dal regista Felice Zenoni ha rinvenuto registrazioni audio e video finora sconosciute.
Le riprese coinvolgono tutte le regioni linguistiche del Paese. Oltre alla Valle di Blenio, il biografo Roman Walker ha visitato il Canton Uri, Courgenay (JU), la Val d’Anniviers (VS), la Surselva (GR), oltre alle città di Zurigo, Basilea e Lucerna. Il documentario, della durata di un’ora, è sostenuto dal Canton Uri, dalla Repubblica e Cantone Ticino e da diversi comuni e fondazioni.
La prima è prevista nell’ambito del festival musicale Alpentöne 2027 ad Altdorf e poi è prevista la messa in onda sulla RSI.




