2025 positivo per l'IPCT

Il grado di copertura globale è salito al 72,9% (68,2% nel 2024), superando per la prima volta dal 2007 la soglia del 70%
BELLINZONA - Il Consiglio di amministrazione dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT) ha approvato il Rapporto di gestione 2025, confermando un esercizio positivo con un rendimento del patrimonio del +5,14% (anno precedente: +6,10%), terzo anno consecutivo sopra il 5%.
Il grado di copertura globale è salito al 72,9% (68,2% nel 2024), superando per la prima volta dal 2007 la soglia del 70% e il valore teorico del piano (68,9%). Restano invariati la remunerazione degli averi di vecchiaia all’1,75% e il tasso tecnico al 2%.
Gli assicurati totali raggiungono quota 27’808 (27’632), con 17’321 attivi (+130) e 10’487 beneficiari (+46). Il patrimonio disponibile cresce a 5’913 milioni (+422), mentre gli impegni salgono a 8’109 milioni (+55). Dal 1° gennaio 2025 sono in vigore misure per compensare la riduzione dei tassi di conversione, che scenderanno al 5,25% nel 2031: aumentano del 3% gli accrediti di vecchiaia, finanziati da maggiori contributi di lavoratori e datori di lavoro.
Introdotto anche l’accredito unico di compensazione (AUC) per gli assicurati attivi al 31 dicembre 2023, per limitare al -2% l’impatto sulle future pensioni. Il finanziamento proviene in particolare dalla riduzione delle rendite vedovili in aspettativa e da precedenti scelte di remunerazione.
Prosegue la costituzione delle RCDL: nel 2025 emesse obbligazioni per 400 milioni, che portano il totale a 500 milioni (costo medio 1,07%). Il patrimonio complessivo supera così per la prima volta i 6 miliardi di franchi, con investimenti orientati al rendimento nel lungo periodo.
Di questi, 143 milioni sono attribuibili al patrimonio disponibile, con un miglioramento immediato dei gradi di copertura, seppur contabile. Aggiornata infine la strategia d’investimento: più peso ad azioni e immobili svizzeri, meno alle obbligazioni, e completata la transizione verso investimenti sostenibili in linea con i criteri ESG.



