Gli Eventi Letterari Monte Verità si aprono all'insegna dell'utopia

Al via questa sera il festival, che s'ispira a una celebre canzone di Leonard Cohen
ASCONA / LOCARNO - Si apre oggi la 14esima edizione degli Eventi Letterari Monte Verità, che si tiene fino a domenica fra Ascona e Locarno. Il piccolo festival letterario si tiene all'insegna del motto "Dance Me to the End of Love", tracciando ancora una volta un ponte verso gli ideali utopici che un tempo venivano vissuti sul Monte Verità.
L'edizione di quest'anno pone l'accento sui temi della danza, dell'erotismo, dell'amore e della morte. Fra gli ospiti ci sono la sociologa israeliana Eva Illouz, il controverso poeta e romanziere francese Michel Houellebecq, la cui conferenza di domenica è già sold out, e lo scrittore svizzerotedesco Lukas Bärfuss. Il motto dell'edizione di quest'anno si ispira alla nota canzone del cantautore e poeta Leonard Cohen.
Il festival si aprirà questa sera alle 19 al PalaCinema di Locarno con lo scrittore italiano Emanuele Trevi, vincitore del Premio Strega nel 2021 per il suo libro "Due Vite" (Neri Pozza 2020). L'autore romano, fonde romanzo e saggio, biografia e memorie in un genere del tutto personale.
Parentesi musicali - Gli organizzatori, sotto la direzione artistica del giornalista culturale e filosofo Stefan Zweifel, inseriscono regolarmente anche momenti musicali, quest'anno con Sarah Brahim e Omí. "Zwischen Grazie und Gravitation" è il titolo della performance in cui gli artisti lavorano con il corpo, il suono e il movimento e in cui il ritmo del corpo diventa "il principio strutturale dello spazio e del tempo", si legge sul programma.
Chi ha voglia di tuffarsi nel misticismo può farsi leggere i tarocchi nella "Casa dei russi", nascosta tra le vie di Ascona, con interpretazione inclusa.
Durante tutto il festival nell'aria aleggia un soffio di quell'energia che avvolge il Monte Verità da 126 anni: un po' di pensiero riformatore, un po' di avanguardia artistica portata da giovani autori italiani e la sempre presente tendenza all'utopia o, almeno, alla domanda su come potrebbero essere le utopie di oggi.
«Il Monte Verità è storicamente associato al mito della nudità e dell'amore, ed è per questo il luogo ideale per riportare al centro della discussione le spinte più utopiche di quell'ideale», scrive il presidente degli Eventi Letterari, Raphaël Brunschwig, nella prefazione al programma.



