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MASSAGNO

Cerimonia di inizio anno a Massagno: «Vogliamo che ognuno qui si senta a casa propria»

L'evento si è svolto domenica 11 gennaio al Cinema Lux.
Comune di Massagno
Fonte Comune di Massagno
Cerimonia di inizio anno a Massagno: «Vogliamo che ognuno qui si senta a casa propria»
L'evento si è svolto domenica 11 gennaio al Cinema Lux.

MASSAGNO - Partecipazione particolarmente numerosa quest’anno per la tradizionale cerimonia di inizio anno del Comune di Massagno. Accanto a molte cittadine e cittadini, erano presenti anche diversi rappresentanti delle autorità tra cui: il Consigliere agli Stati Fabio Regazzi, il Consigliere nazionale Alex Farinelli, i Consiglieri di Stato Christian Vitta e Raffaele De Rosa, il Presidente del Gran Consiglio Fabio Schnellmann, diversi Gran Consiglieri, Sindaci e Municipali di Comuni vicini, nonché il Municipio di Massagno al completo e diversi Consiglieri comunali e rappresentanti delle associazioni.

Un momento per Crans-Montana - La cerimonia è iniziata con un momento di raccoglimento dedicato alle vittime di Crans-Montana e con una canzone proposta dal Coro Valgenzana: un canto di speranza intitolato “falling in love with you” come ha spiegato il Maestro del coro Fabio Valsangiacomo «perché l’amore vissuto non viene distrutto dalla morte».

Richiamando il particolare contesto storico e politico in cui stiamo vivendo, i diversi interventi avvenuti durante la cerimonia hanno trovato un filo conduttore comune nel richiamo alla fiducia nel futuro, alla responsabilità individuale e collettiva e alla centralità del dialogo e della parola come strumenti per affrontare le sfide che ci attendono.

Una popolazione che cambia - «Massagno è il settimo comune più popoloso del Cantone, infatti dopo le 5 città e dopo Minusio ci siamo noi. Abbiamo raggiunto i 7’250 gli abitanti e ben 96 nazionalità, il tutto in meno di un km quadrato», ha raccontato la sindaca Simona Rusconi nel suo discorso spiegando come, ogni anno, i nuovi cittadini che arrivano sul territorio comunale siano circa 850: «una cifra importante, che sta a indicare che, fra arrivi e partenze, la metà della nostra popolazione cambia ogni 4 anni! Questo rappresenta una grande sfida dal punto di vista dell’integrazione, perché vogliamo che ognuno qui a Massagno si senta a casa propria».

Le voci dei nuovi arrivati - Ma come ci vedono i nuovi arrivati? A questo proposito è stato proiettato un breve video con alcune interviste a cittadini recentemente approdati a Massagno, in seguito la Sindaca ha invitato sul palco una delle persone presenti nel video, Ileana Minerva, medico anestesista madre di quattro figli, intervistandola e facendo emergere i motivi che l’hanno spinta a trasferirsi a Massagno: «Scuole vicine con servizio mensa e doposcuola ben organizzati, molte attività sportive, ludiche e di intrattenimento affiancate da una realtà famigliare, piccola e dove tutto è raggiungibile a piedi», un invito ad ascoltare la semplice quotidianità e le necessità delle famiglie che apprezzano i servizi offerti, senza dare tutto per scontato.

La piazza del futuro - In questo contesto è stato inoltre presentato un secondo video per illustrare i numerosi progetti, tra cui: ristrutturazioni recenti (Cinema Lux, Stadio Valgersa), in corso (Casa Ippocastano, Casa Chiattone) o previste (ecocentro, parchi gioco, piscine Valgersa) con un particolare accenno al progetto degli ex magazzini AEM «un progetto iniziato dal precedente Municipio» spiega la sindaca «e che noi lo vogliamo portare avanti. […] Trovandosi in posizione centrale, potrà diventare la piazza che oggi non abbiamo».

Se la piazza non c’è ancora, i momenti di aggregazione sul territorio non mancano, come illustrato dal Presidente della Pro Massagno Franco Locatelli il quale ha accennato al programma di eventi proposto dalla Pro e dalle associazioni che, con le loro molteplici attività, permettono di consolidare lo spirito comunitario.

Al termine dei discorsi – impreziositi anche dagli intermezzi musicali curati da Massagno Musica e del Coro Val Genzana, diretti rispettivamente dal maestro Andrea Norghauer e Fabio Valsangiacomo – la Sindaca Simona Rusconi ha chiamato sul palco i colleghi di Municipio ringraziandoli per il prezioso lavoro svolto in collaborazione con il Segretario comunale e tutti i collaboratori dell’Amministrazione comunale, augurando come personale auspicio per il 2026, di proseguire a costruire insieme il nostro Comune: «Noi del Municipio desideriamo che Massagno possa continuare a essere un Comune che sia comunità».

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