Eventi pubblici e sicurezza: com'è la situazione?

Lo chiedono, tramite interrogazione, i consiglieri comunali PLR Alberto Meroni e Dario Engler
MENDRISIO - La tragedia avvenuta a Capodanno a Crans-Montana sta suscitando interrogativi sulla sicurezza nei locali e nei ritrovi. A Mendrisio si impone «una riflessione anche a livello comunale in merito alla sicurezza degli eventi pubblici temporanei», secondo l'interrogazione presentata dai consiglieri comunali PLR Alberto Meroni (primo firmatario) e Dario Engler.
I due esponenti liberali radicali ricordano come sul territorio comunale siano spesso organizzati eventi, dai più piccoli (matrimoni, feste private) fino a quelli di ampia portata (la Sagra dell'uva, ma anche gli eventi a San Martino o i concerti al Mercato Coperto) «spesso a cura di associazioni o volontari con una formazione non specialistica».
Meroni ed Engler chiedono al Municipio se sia previsto, in fase di richiesta di autorizzazione, un controllo preventivo degli spazi e del rispetto delle norme di sicurezza antincendio. «Il Municipio considera necessario elaborare un protocollo di sicurezza comunale standard, da consegnare agli organizzatori e/o affittuari di spazi utilizzati per manifestazioni pubbliche, al fine di rafforzare la prevenzione?». Le procedure attuali sono da rivedere, coinvolgendo gli enti competenti?
Infine, i consiglieri comunali chiedono se, alla luce di quella che è stata la probabile causa del rogo al Le Constellation di Crans-Montana, non sia il caso di valutare un divieto generale di fiamme libere, effetti pirotecnici o dispositivi scintillanti, anche se dichiarati “a norma”, in contesti temporanei o non espressamente dedicati (compresi gli eventi privati).



