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Addio agli incentivi per i nuovi edifici certificati Minergie-A o Minergie-P

La decisione del Consiglio di Stato: effettiva a partire dal 1° luglio
Archivio Ti Press
Fonte CdS
Addio agli incentivi per i nuovi edifici certificati Minergie-A o Minergie-P
La decisione del Consiglio di Stato: effettiva a partire dal 1° luglio
BELLINZONA - Gli incentivi per i nuovi edifici certificati Minergie-A o Minergie-P non sono più disponibili. Una decisione presa dal Consiglio di Stato e che diventerà effettiva da domani, 1° luglio 2025.Le ragioni sono da ricondurre alla necessit...

BELLINZONA - Gli incentivi per i nuovi edifici certificati Minergie-A o Minergie-P non sono più disponibili. Una decisione presa dal Consiglio di Stato e che diventerà effettiva da domani, 1° luglio 2025.

Le ragioni sono da ricondurre alla necessità di contenere la spesa pubblica, alle discussioni emerse a livello federale per frenare le uscite relative ai contributi del Programma Edifici che inducono a prevedere una diminuzione delle entrate che alimentano i crediti disponibili a favore degli incentivi rispetto a quanto preventivato. Inoltre, si legge nella nota stampa diffusa - le previsioni degli anni a venire delle entrate derivanti dalla tassa sul CO2 vedono un calo dei mezzi a disposizione del Programma Edifici, e conseguentemente una riduzione delle entrate a disposizione per i Cantoni. «Data la delicata situazione economica delineatasi sia a livello federale che cantonale si è proceduto rivedendo l’assegnazione degli incentivi in ambito energetico, al fine di evitare un prematuro esaurimento dei fondi disponibili», viene sottolineato.

In questo contesto, «il Governo ha riavviato a inizio anno il proprio programma promozionale in ambito energetico. Fondato su crediti cantonali approvati dal Parlamento ticinese, per un importo totale di 127 milioni di franchi, e su importanti entrate derivanti dal Programma edifici (www.ilprogrammaedifici.ch), che a sua volta beneficia di parte dei proventi derivanti dalla tassa sul CO2», garantendo «una continuità nelle misure promozionali in ambito energetico».

Il governo spiega infine: «Considerato che grazie alle modifiche della Legge cantonale sull’energia (LEn) e del relativo Regolamento sull’utilizzazione dell’energia (RUEn) in vigore dal 2024 i nuovi edifici sottostanno a prescrizioni energetiche più restrittive, a favore di una maggiore efficienza energetica rispetto al passato, nell’ottica di perseguire il raggiungimento degli obiettivi delineati dalle politiche energetiche e climatiche si è deciso di indirizzare gli investimenti in ambito energetico prioritariamente al sostegno del risanamento degli edifici esistenti e della conversione di impianti di riscaldamento elettrici diretti o alimentati con combustibili fossili con energie rinnovabili, eliminando gli incentivi a favore dei nuovi edifici realizzati con altissimi standard energetici».

Maggiori informazioni sono reperibili alla pagina www.ti.ch/incentivi.

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