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«È la prima volta che esco di casa, finora non ne avevo il coraggio»

LOSTALLO (GR)«È la prima volta che esco di casa, finora non ne avevo il coraggio»

24.06.24 - 15:09
Lo choc di una donna che abita a pochi metri dal disastro di Sorte. Fermento tra le rocce: ricerche dei dispersi vicine a una svolta?
Davide Giordano tio/20min
«È la prima volta che esco di casa, finora non ne avevo il coraggio»
Lo choc di una donna che abita a pochi metri dal disastro di Sorte. Fermento tra le rocce: ricerche dei dispersi vicine a una svolta?

LOSTALLO (GR) - «Sono uscita adesso per la prima volta dopo tre giorni. Finora non ne avevo il coraggio». La signora Eliana è sconvolta. Abita a Sorte (Lostallo) accanto al ponte diventato il simbolo del tragico nubifragio verificatosi venerdì sera. Proprio dall'altra parte. Di fronte alla sua casa, l’enorme distesa di sassi che ha spazzato via tanti sogni in un colpo solo. «Abito qui dal 1998. Non ho mai visto una cosa così devastante. Chi non vede, non può capire». 

Ricerche: si insiste su un determinato perimetro – Lunedì 24 giugno. Tre giorni dopo il nubifragio. Sono le ore 14 e c'è fermento tra l'immensa distesa di rocce che si scorge in lontananza. Proseguono le ricerche delle due persone che risultano ancora disperse. Specialisti, pompieri e soccorritori si stanno concentrando sul perimetro che circonda la casa dei coniugi. «Si insiste lì», aveva dichiarato a tio.ch in mattinata il sindaco di Lostallo Nicola Giudicetti. La sensazione è che si sia vicini a una svolta.

Accesso (quasi) vietato – Intanto le vie principali che portano a Sorte sono sbarrate al traffico. «Possiamo fare passare solo persone residenti o che hanno a che fare con le ricerche o con i lavori di ripristino», afferma una donna addetta alla sicurezza.

Ecco chi può passare – «Sono stato a dare una mano ai miei figli», dice un uomo che transita con un furgoncino. «Vado ad aiutare chi è impegnato negli scavi nei pressi della casa», spiega un altro signore di passaggio riferendosi nello specifico al luogo di domicilio della coppia dispersa.   

Nebbia e rumore – Sempre nei pressi del ponte di Sorte incontriamo il signor Urs, il marito di Eliana. «Mia moglie è scioccata. Io invece ho esperienza nel ramo delle catastrofi. Venerdì sera eravamo in casa quando è successo il disastro. C’era tanta nebbia e fuori non si vedeva nulla. Però si sentiva un rumore forte. Personalmente non ho paura, continueremo ad abitare qui».

Acqua dappertutto – Eliana sospira: «Sì, quella sera eravamo in casa. Avevamo appena finito di mangiare. Mio marito è uscito spinto dal rumore. Io sono andata in lavanderia e mi è arrivata l’acqua alle caviglie. Fuori c’era acqua dappertutto che andava giù come una furia. Conoscevo il signore che hanno trovato morto. Non conosco invece la coppia che stanno ancora cercando. È tutto così terribile».  

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