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È nato Gruppo Territorio e Alpeggi: «Molte sfide, ma siamo ottimisti»

Una nuova realtà per unirne diverse altre che già da tempo tutelano gli interessi dell'economia rurale e alpestre ticinese
Archivio Tipress
L'alpe Piora, in una foto d'archivio.
È nato Gruppo Territorio e Alpeggi: «Molte sfide, ma siamo ottimisti»
Una nuova realtà per unirne diverse altre che già da tempo tutelano gli interessi dell'economia rurale e alpestre ticinese
CRESCIANO - Martedì 23 gennaio 2024 presso la sede dell’Unione Contadini Ticinesi a Cresciano, è stato creato, su iniziativa della Società Ticinese di Economia Alpestre (STEA), il Gruppo Territorio e Alpeggi (GTA). Questo comprende l’Unione Co...

CRESCIANO - Martedì 23 gennaio 2024 presso la sede dell’Unione Contadini Ticinesi a Cresciano, è stato creato, su iniziativa della Società Ticinese di Economia Alpestre (STEA), il Gruppo Territorio e Alpeggi (GTA).

Questo comprende l’Unione Contadini Ticinesi (UCT), l’Alleanza Patriziale Ticinese (ALPA) l’Associazione per la Protezione del Territorio dai Grandi Predatori (APTdaiGP Ticino), la Federazione Ticinese delle Condotte Veterinarie (FTCV) e la Federazione Ticinese dei Consorzi Caprino e Ovino.

I membri del GTA concordano sulla «necessità di una stretta collaborazione e sulla condivisione, laddove i temi lo permettano (...), per poter rispondere alle richieste di un’opinione pubblica maggiormente sensibile e portare avanti importanti dialoghi costruttivi con le autorità competenti. E che le voci, le necessità e le rivendicazioni dell’economia alpestre giungano senza filtri o distorsioni al resto della popolazione», riporta la nota.

Alla base della fondazione del GTA c'è la necessità «di creare uno strumento snello e complementare per affrontare le innumerevoli sfide del settore. Che non mancano: le difficoltà di approvvigionamento idrico per gli alpeggi, la riduzione degli animali alpeggiati, l’impatto delle misure di protezione contro i grandi predatori sulla produttività e sull’offerta turistica (la quale può anch’essa essere causa di criticità come nel caso dei percorsi per mountain bike), la necessità di assicurare il ricambio generazionale e la ricerca di personale qualificato sono le principali ma non le uniche. A esse si aggiungono nuove tematiche, come i parchi fotovoltaici e i percorsi per mountain bikes, che richiedono una presa di posizione».

Il neoformato Gruppo «intende così sfatare la narrativa esterna di una filiera priva di dialogo e di collaborazione e concentrata sugli interessi particolari mostrando come il settore sia invece ben consapevole delle sfide presenti e future e che guarda a esse con approccio propositivo. Il Gruppo sarà coordinato dalla STEA e il segretariato sarà gestito dall’UCT».

Alla riunione costitutiva erano presenti in rappresentanza della STEA, il presidente Valerio Faretti con i colleghi di comitato Alessandro Corti, Roman Marchi, Matteo Ambrosini e Alex Farinelli in veste di candidato ufficiale alla prossima presidenza STEA, per l’UCT il presidente Omar Pedrini, il segretario agricolo Sem Genini e Filippo Rossetti nominato verbalista, per l’ALPA il presidente Tiziano Zanetti, per l’APTdaiGP Ticino il presidente Armando Donati e infine per la FTCV il presidente Andrea Zanini.

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