Il ruggito di Leo: «Non c'è niente d'impossibile, no?»

Il chitarrista dei Gotthard è il nuovo ospite di TioTalk. Oggi è il giorno dell'uscita del nuovo EP, "More Stereo Crush"
Il chitarrista dei Gotthard è il nuovo ospite di TioTalk. Oggi è il giorno dell'uscita del nuovo EP, "More Stereo Crush"
SAVOSA - Il 13 marzo è una data segnata in rosso sul calendario di tutti i fan dei Gotthard: è il giorno dell'uscita di "More Stereo Crush", l'EP di otto tracce che, come si può intuire fin dal titolo, completa e conclude il discorso iniziato praticamente un anno fa, il 21 marzo 2025, con l'album "Stereo Crush", il 17esimo album del gruppo svizzero di maggior successo internazionale.
Cosa c'è in "More Stereo Crush" - Con questo lavoro i Gotthard proseguono sul filone di un rock energico, fresco, che richiama il sound delle origini ma in una versione contemporanea, che non dimentica le melodie. Il brano che lega entrambi i lavori è "Liverpool", che ha segnato la prima collaborazione dopo più di 20 anni con li loro ex produttore, Chris Von Rohr.
Questa nuova versione ha un altro richiamo a tema Krokus, proprio come Von Rohr: il duetto con Marc Storace, vocalisti di quell'altra grande formazione rossocrociata. "More Stereo Crush" è un lavoro con chitarre possenti e incalzanti ("Mayday", finora pubblicata solo come videoclip) ma che sa offrire anche momenti di pausa, come la delicata "Smiling In The Pouring Rain" oppure la versione radiofonica della power ballad "Burning Bridges". È un EP che i fan dei Gotthard ameranno senz'altro e che otterrà i riscontri che merita anche fuori dai confini svizzeri.
È stato ovviamente uno degli argomenti al centro dell'episodio di TioTalk che ha avuto come protagonista Leo Leoni. Il chitarrista ticinese ci ha spiegato che "More Stereo Crush" non va inteso come una raccolta di brani che non hanno "superato il taglio" nel disco del 2025: «A furia di registrare ci siamo accorti che avevamo più brani di quelli che servivano. Quindi abbiamo pensato di dividere l'album in due parti», con le due versioni di "Liverpool" come principale trait d'union.
Il concerto di Bellinzona - Il tour di "More Stereo Crush" prenderà il via il 6 giugno e questa data è ugualmente segnata sui calendari di tutti i fan della Svizzera italiana: i Gotthard saranno infatti gli headliner del primo grande concerto di Nevermind Music Fest, la nuova kermesse organizzata da Horang Music che andrà in scena quest'estate al Parco urbano di Bellinzona, accanto al Villaggio dei Mondiali.
Ci saranno gli Hardcore Superstar, che hanno suonato in passato come apertura dei Gotthard, ha ricordato Leo, ma anche i ticinesi Dreamshade. Sarà l'unica data ticinese del 2016, per la band, che già il 7 giugno sarà a Praga e resterà impegnata in un tour europeo che si concluderà in autunno.
Nell'episodio di TioTalk c'è stato modo di parlare di molte cose: le sfide del futuro nel mondo della musica, a partire dall'intelligenza artificiale, ma anche la difficoltà dei giovani artisti nel trovare spazi per esibirsi o, anche più semplicemente, per provare.
Leo condivide in pieno la richiesta lanciata alle autorità d'individuare un luogo che diventi un "tempio della musica" e che sia accessibile a tutti. «Dovrebbe esserlo 24 ore al giorno, perché non tutti possono essere musicisti professionisti e quindi hanno un lavoro o vanno a scuola. Si ritagliano un tot di tempo per suonare, quando possono». All'estero esistono strutture del genere ed è un modello possibile, con un unico discrimine: «Ci vogliono persone intelligenti che si occupino di questo, che non vadano lì per fare casino ma per suonare». È un bel progetto, anche se oggi appare difficile difficile. «Molto difficile sì, impossibile no: non c'è niente d'impossibile, o no?».
"More Stereo Crush" è disponibile da oggi come mini-CD singolo, mini-LP in edizione limitata, come bundle in CD insieme a "Stereo Crush" e in digitale, su tutte le piattaforme gli store online.
Per quanto riguarda il concerto del 6 giugno, la prevendita è disponibile su Biglietteria.ch.







