Cerca e trova immobili
BLENIO

Quattro milioni per i boschi di protezione sopra Olivone

Il Consiglio di Stato ha approvato gli interventi per la cura di 192 ettari di foreste a Sommascona.
Cantone
Quattro milioni per i boschi di protezione sopra Olivone
Il Consiglio di Stato ha approvato gli interventi per la cura di 192 ettari di foreste a Sommascona.
OLIVONE - Quattro milioni (in dieci anni) per la cura di 192 ettari di foreste nel bosco di protezione di Sommascona. Il via libera all'importante progetto selvicolturale - che verrà sviluppato tra il 2023 e il 2032 nell'Alta Valle di Ble...

OLIVONE - Quattro milioni (in dieci anni) per la cura di 192 ettari di foreste nel bosco di protezione di Sommascona. Il via libera all'importante progetto selvicolturale - che verrà sviluppato tra il 2023 e il 2032 nell'Alta Valle di Blenio - è stato dato oggi dal Consiglio di Stato che ha approvato il relativo messaggio. 

I lavori nelle specifico - Il progetto comprende tagli di rinnovazione e di stabilità, interventi lungo le sponde dei riali e interventi fitosanitari nelle piantagioni di popolamenti boschivi misti. Lungo i corsi d’acqua l'intervento prevede inoltre l’allontanamento degli alberi schiantati in alveo e l’eliminazione degli alberi che presentano una stabilità limitata e che potrebbero causare con il loro crollo un ostacolo al deflusso delle acque con conseguente formazione di serre.

Grandi benefici - «Questi interventi - sottolinea il Cantone - assicurano a lungo termine una funzione protettiva efficace da parte del bosco contro i pericoli di caduta sassi, frane, colate di detrito e alluvionamento». E a beneficiarne saranno gli abitati di Sommascona e Olivone e le numerose infrastrutture presenti sul territorio di Blenio. Per garantire «un’esecuzione razionale dei lavori» e permettere «la futura gestione del patrimonio boschivo», il progetto prevede anche delle opere di miglioria alle infrastrutture forestali. In particolare sarà completamente risanato e potenziato il ponte sul Ri di Piera in località Camperio che potrà sopportare il passaggio di 28 tonnellate.

Berna e Cantone finanzieranno - I lavori, promossi dalla Comunità dei patriziati della Valle di Blenio in stretta collaborazione con la Sezione forestale, saranno finanziati principalmente dal Cantone e dalla Confederazione nella misura dell’80% per la componente selvicolturale e del 70% per quanto concerne la componente legata agli accessi. I costi restanti saranno a carico dell’Ente esecutore che potrà coprirne una parte con il ricavato della vendita del legname e beneficiare di un aiuto finanziario da parte degli enti locali beneficiari del progetto.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE