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LUGANODestino "segato"? No, il sogno di Clea spegne le motoseghe ai Giardinetti di Besso

02.09.21 - 12:29
La bambina aveva lanciato un appello per salvare le piante dall'abbattimento sul cantiere del nuovo sottopasso pedonale
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Destino "segato"? No, il sogno di Clea spegne le motoseghe ai Giardinetti di Besso
La bambina aveva lanciato un appello per salvare le piante dall'abbattimento sul cantiere del nuovo sottopasso pedonale
Il Dipartimento del territorio e la Città si sono attivati. Tra oggi e domani, 9 alberi sui 14 censiti saranno trasferiti altrove e 3 resteranno in loco. Spiccano tre magnolie e un gingko, di età tra i 30 e i 50 anni, che sono stati "insaccati" per rimettere radici nel vicino parco in via Lucerna.

LUGANO - Il loro destino pareva ormai segnato, anzi segato. Invece non tutti gli alberi dei “giardinetti” di Besso saranno abbattuti come inizialmente previsto dal progetto avviato da Cantone, Città di Lugano e FFs. Nei giorni in cui sono iniziati i lavori per la creazione del nuovo sottopasso pedonale, nell’ambito del più ampio rinnovo del comparto stazione di Lugano (StazLu1) spicca ora il salvataggio di alcune piante.

Qualche “umarell” (Zingarelli: “pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro la schiena, presso i cantieri”) avrà infatti notato i preliminari del salvataggio. In queste ore tre magnolie e un gingko, di età compresa tra i 30 e i 50 anni, sono stati “insaccati” per rimettere radici nel vicino parco in via Lucerna (di proprietà del Cantone).

Il salvataggio, non pianificato, è fiorito dal sogno di Clea, una bambina di 10 anni che ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica sul disboscamento. Un appello accolto dal Dipartimento del territorio e dalla Città. Risultato, oltre ai tre esemplari citati, sui 14 alberi di diverse dimensioni censiti in sede di perizia, 3 resteranno in loco e non saranno toccati dai lavori, mentre 9 saranno spostati altrove. Un’operazione che, come testimoniano gli scatti, ha già preso avvio e si concluderà verosimilmente nella giornata di domani.

I Verdi al Municipio: «Come sarà compensata integralmente l'estensione dei Giardinetti?»
Mentre i lavori fervono il Gruppo dei Verdi di Lugano, guidati da Nicola Schoenenberger, hanno inoltrato al Municipio una interrogazione che chiede quale compensazione è prevista per la superficie dei Giardinetti di Besso che andrà perduta per far posto a una rotonda. «La pianificazione della Stazione di Lugano - ricorda il consigliere comunale - era stata accolta dal Consiglio Comunale a condizione che tale superficie venisse compensata integralmente con una superficie creata ex-novo della stessa estensione nell’area della Stazione. A Besso sono iniziati i lavori ma non è dato sapere in che modo il Municipio ottempererà alla decisione del legislativo». 

COMMENTI
 
Boh! 1 anno fa su tio
Due riflessioni: 1. Chi di noi ha edificato la propria abitazione lo ha cancellato superficie verde senza porsi troppi problemi; 2. Clea, senza troppi clamori, ha ottenuto molto di più dei politici verdi…
red_monster 1 anno fa su tio
Clea... datti all'ippica vah
vulpus 1 anno fa su tio
Bene, positiva soluzione. Ma come mai una bambina di 10 anni si è dimostrata molto più sensibile dei progettisti e di chi ha approvato i progetti? Vi è da pensare che anche altri alberi eliminati avessero delle chances di sopravvivere?
M70 1 anno fa su tio
grazie a Clea! ...ma il Dip. Territorio non doveva aspettare un appello di una bambina x farlo..
fratelloalbero 1 anno fa su tio
Ottimo lavoro, grazie Clea e al Dipartimento del territorio! :)
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