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19.07.2021 - 09:380
Aggiornamento : 12:03

Occhio ai petardi stranieri

Le importazioni di fuochi d'artificio aumentano puntualmente in vista del Primo d'Agosto

CHIASSO - Attenti ai botti "non autoctoni" del primo d'agosto. Nei giorni che precedono il natale della patria, l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) constata regolarmente un «forte aumento» delle importazioni di fuochi d’artificio, si legge in una nota odierna. Le autorità colgono l'occasione per ricordare, con il dovuto anticipo, le disposizioni vigenti in materia d'importazione. 

Le infrazioni alla legge federale sugli esplosivi, ricorda l'Afd, sono passibili di denuncia penale. Chi intende importare fuochi d’artificio deve, di regola, essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio federale di polizia (fedpol). I privati possono tuttavia importare senza autorizzazione pezzi pirotecnici da spettacolo fino a un peso complessivo di 2,5 chilogrammi lordi a persona, a condizione che siano ammessi in Svizzera.

I fuochi d’artificio che esplodono a terra generalmente non sono ammessi all’importazione. In Svizzera è inoltre vietata l’importazione di «lady cracker» che superano i 22 millimetri di lunghezza (7/8 pollici) e/o i 3 millimetri di diametro (1/8 pollici). In caso di dubbio i fuochi d’artificio possono essere presentati alla dogana per valutazione, senza che vi siano conseguenze penali. Anche se la merce può essere importata, non significa automaticamente che può essere utilizzata in Svizzera. Se al momento dell’importazione si constatano fuochi d’artificio vietati o se manca la relativa autorizzazione, gli oggetti vengono sequestrati. 

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Ultimo aggiornamento: 2022-05-28 00:57:56 | 91.208.130.85