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CANTONE
11.12.2020 - 11:240
Aggiornamento : 12:00

Covid, un farmaco comune riduce la mortalità

Lo svela uno studio condotto su 576 pazienti ricoverati presso l'EOC durante la prima ondata

Paolo Ferrari: «Anche nel contesto del nostro Cantone un grande lavoro di squadra può portare a scoperte importanti».

BELLINZONA/LUGANO - Un farmaco comune, utilizzato per curare l'ipertensione, è efficace nel ridurre la mortalità di pazienti colpiti da Covid-19 e affetti da gravi patologie.

A svelarlo è uno studio multidisciplinare condotto su 576 pazienti ricoverati presso l'EOC durante la prima ondata - dal 1° marzo al 1° maggio -, in collaborazione con l'USI e l'Università Vita-Salute San Raffaele e pubblicato oggi dalla rivisita scientifica PNAS – Proceedings of the National Academy of Sciences.

Lo studio si basa sulle analisi statistiche dei dati dei pazienti, con un'età media di 72 anni. I ricercatori hanno derivato diversi profili di rischio per valutare l'effetto dei farmaci, analizzare le dipendenze tra i diversi fattori di rischio e l'impatto dei trattamenti sulla sopravvivenza. I risultati mostrano che questi farmaci riducono di oltre il 60% il rischio di mortalità nei malati di Covid-19 a rischio, perché affetti da patologie renali e cardiovascolari o in età avanzata.

«Questo studio ci insegna tre importanti lezioni - ha sottolineato Paolo Ferrari, responsabile medico dell’EOC e professore della Facoltà di scienze biomediche dell’USI -. Primo, che un farmaco noto e sicuro, usato comunemente e prescritto di routine dai medici di base per la cura dei pazienti ipertesi, risulta ridurre la mortalità tra le persone colpite dal COVID-19, quando sono in trattamento con questi farmaci. Secondo, che solo con metodi biostatistici sofisticati si possono “smascherare” informazioni che con un approccio convenzionale passerebbero inosservate. Terzo, che anche nel contesto del nostro Cantone Ticino un grande lavoro di squadra può portare a scoperte importanti».

Commenti
 
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Don Quijote 6 mesi fa su tio
Al momento non esiste nessun farmaco che riduce la mortalità per vecchiaia. Cercate di avere un po' di dignità e accettate che la morte fa parte della vita. Ogni giorno muoiono mediamente 190 persone in Svizzera e fino ad oggi nessun baccalà ha comunicato attraverso i media la conta dei morti! Cosa cambia se mia nonna muore per covid o per un’altra influenza? Per me niente, per il business farmaceutico e venditori di fumo, sì! I soliti criminali che controllano la politica, e/o la influenzano con il loro potere economico, mirano all’obbligatorietà del vaccino, e neanche troppo dissimulatamente propongono di limitare la libertà delle persone sane se non s’iniettano la loro “M”, allora avanti con il terrorismo mediatico, la conta dei morti e l’accento sui numeri per polarizzare l’opinione pubblica. Non c’è nessuna sovra mortalità che giustifichi il panico creato nella popolazione né il vaccino obbligatorio o coercitivo. Era ben diverso se quest’influenza mettesi in pericolo indiscriminatamente la vita di giovani e anziani, malati o sani e con numeri fuori significativamente fuori dalla norma, come successo con la spagnola.
mdonizetti@ 6 mesi fa su tio
È solo una questione di SOLDI E pubblicità gratuita Magari sbaglio a pensarla così ma permettetemi un qualche dubbio.
George54 6 mesi fa su tio
Per chi chiede chiarimenti, si legga l'articolo qui: https://www.pnas.org/content/early/2020/12/09/2016877118
mic73 6 mesi fa su tio
Mi domando cosa servono certi articoli se poi chi li scrive NON menziona il nome del farmaco... giornalismo 2.0.... Questo perché per curare l'ipertensione ne esistono tantissimi.
Don Quijote 6 mesi fa su tio
Avviso a tutte le pecorelle, è disponibile il calendario dell’avvento modificato con il countdown per l’arrivo del vaccino Coviniano XIX.
pillola rossa 6 mesi fa su tio
"La scelta se utilizzare o meno il farmaco (in questo caso l'idrossiclorochina), in una situazione di dubbio e di contrasto nella comunità scientifica, sulla base di dati clinici non univoci, circa la sua efficacia nel solo stadio iniziale della malattia, deve essere dunque rimessa all'autonomia decisionale e alla responsabilità del singolo medico in scienza e coscienza" parola del Consiglio di Stato...
Don Quijote 6 mesi fa su tio
@pillola rossa Eh si, sempre meglio farsi operare al cuore da un chirurgo con tanti successi alle spalle che dal plurilaureato con in mano il bisturi per la prima volta.
pillola rossa 6 mesi fa su tio
@Don Quijote Il problema è l'incapacità della maggior parte dei medici di ragionare con la propria testa e di seguire i "consigli" dogmatici per evitsre discussioni
Don Quijote 6 mesi fa su tio
@pillola rossa D’altronde al giorno d’oggi bisogna accettare sempre di più la “verità” politica invece di quella scientifica. Anche la verità del mondo accademico è sempre un dogma temporaneo che pone grandi ostacoli a quei ricercatori che, con impegno e sacrificio, sfidando spesso il sistema (perdita della cattedra) fanno avanzare la scienza. Non solo per il covid, guarda anche per i cambiamenti climatici, la verità è il dogma sposato dalla maggioranza che, di norma non fa nessuna ricerca ma si limita a prendere un comodo stipendio trascrivendo il dogma … come dire che la scienza è fatta dalla maggioranza che sostiene un’opinione, anche se sbagliata, e non dall’osservazione scientifica e dalla logica.
Dani 6 mesi fa su tio
Che bella notizia per il nostro Ticino. Grandi complimenti
gooky 6 mesi fa su tio
@Dani Finalmente una bella notizia!
Volpino. 6 mesi fa su tio
@Dani In Italia sono morti ugualmente.
Capra 6 mesi fa su tio
La morte ...a volte liberazione! Duro io, no provato
Volpino. 6 mesi fa su tio
Dunque ci vuole comunque un Lockdown.
gooky 6 mesi fa su tio
@Volpino. Se è necessario si farà.
Don Quijote 6 mesi fa su tio
@Volpino. Nessuno ti vieta di farlo, puoi stare chiuso in casa quanto vuoi.
Volpino. 6 mesi fa su tio
@Don Quijote Il continuare a delegare ai Cantoni si è già rivelato infruttuoso.
Don Quijote 6 mesi fa su tio
@Volpino. Io sono pragmatico e logico, la Svizzera è uno dei paesi con meno morti dichiarati per CV19, per milione di abitanti quasi la metà d'Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e altri. Dunque, a me non frega niente del numero dei contagi perché senza specificare la carica virale, 5'000 contagi al giorno possono essere meno pericolosi di soli 700 ! Almeno finché qualcuno non è in grado di provare che 2+2=4 o la radice quadrata di 81=9 sono risultai sbagliati. Se nell’equazione del calcolo Rt la variabile “carica virale” non è data a sapere, il risultato è molto indicativo. La differenza tra il personale specializzato che lavora nell’industria e gli “esperti virologi” è che i primi non possono sbagliare, pena il licenziamento, collasso di una struttura o caduta di un aereo, i secondi invece, possono dire qualunque cosa anche se non confermato dalla logica o dall’evidenza empirica, continuando a prendere lo stipendio nella totale bambagine.
Volpino. 6 mesi fa su tio
@Don Quijote Non si possono fare paragoni con l'Italia per quanto riguarda le casistiche giornalieri in quanto il loro territorio è molto più ampio del nostro.
Don Quijote 6 mesi fa su tio
@Volpino. Ma cosa c’entra l’ampiezza del territorio! Semmai fa stato la densità, Svizzera ed Italia sono 200 abitanti/km quadrato, la Francia come la Spagna 100, la Germania 230, 7'500 Milano contro la super densa Ginevra con i suoi 12'500, dunque, a maggior densità corrisponde maggiore diffusione (Rt), e ciononostante tutto la Svizzera si difende nettamente meglio, sicuramente c’entra la carica virale che in molti positivi asintomatici non è per niente contagiosa, a meno che italiani, spagnoli, francesi e compagnia bella non abbiano l’abitudine di leccare maniglie e suole delle scarpe … A parte la capacità degli ospedali, il resto è aria fritta partorita da persone che nel quotidiano non hanno risolto mai niente, e mai ci riusciranno.
Volpino. 6 mesi fa su tio
@gooky È già necessario da due mesi.
Luca 68 6 mesi fa su tio
sarà vero, ma per ora muore più gente di prima

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