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Come è andato il rientro a scuola?

CANTONE Come è andato il rientro a scuola?

31.08.20 - 12:22
Il grande giorno è arrivato. Le immagini da Chiasso a Locarno, e gli auguri del Decs.
tipress
Come è andato il rientro a scuola?
Il grande giorno è arrivato. Le immagini da Chiasso a Locarno, e gli auguri del Decs.
Bertoli: «Godiamoci questo giorno speciale». Il SISA però polemizza: «Ancora troppe lacune».

BELLINZONA - Il grande giorno è arrivato. Oltre cinquantamila studenti si sono messi in fila stamani fuori dalle scuole di ogni grado del Ticino. Al suono della campanella, con ordine, sono entrati. 

Le immagini del ritorno sui banchi ai tempi del Covid, scattate da Chiasso e Locarno da Tipress, rendono l'idea della situazione. Un ritorno "in ordine sparso" con regole diverse - mascherina consigliata dalle medie in poi, sconsigliata prima - e un distanziamento sociale più facile all'interno, forse, che all'esterno degli istituti.  

Ma soprattutto immortalano la gioia del ritrovarsi, tra compagni, insegnanti e allievi, colleghi. Anche dal consigliere di Stato Manuele Bertoli ha festeggiato il momento «bellissimo» su Facebook. «Oggi torniamo finalmente a scuola a classi intere, la scuola più bella ed efficace, fatta di relazioni e confronto faccia a faccia» scrive il direttore del Decs. «L'ultima volta era venerdì 13 marzo, oltre 5 mesi fa. Le esperienze fatte nel frattempo, con il ritorno a una scuola parzialmente in presenza nelle scuole obbligatorie alla fine dello scorso anno, sono state preziose. Oggi godiamoci questo giorno speciale. A tutti auguro una bellissima giornata e un anno scolastico ricco di soddisfazioni, incontri ed esperienze positive».

SISA polemico: «Troppe lacune» - Alla felicità del direttore del Decs si contrappongono però le preoccupazioni del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) che si dice «insoddisfatto» per le modalità del rientro a scuola. «Già alcune settimane fa avevamo indicato alcune chiare lacune nei piani illustrati dal Decs per il ritorno sui banchi, ma nonostante le nostre rivendicazioni, il Dipartimento ha proseguito sulla strada già delineata senza considerare le nostre richieste». 

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