Immobili
Veicoli
Glamilla
Sonia Romelli torna a cavallo
ULTIME NOTIZIE Ticino
VALLE DI BLENIO
5 min
Al lupo al lupo anche a Olivone
Avvistamenti e predazioni in Valle di Blenio: gli abitanti scrivono al governo
CANTONE
19 min
Unitas, l'auto-indagine «non è opportuna»
Il Cantone ha rilevato l'audit esterno, e risponde ad alcuni interrogativi sui casi di molestie
TICINO
48 min
Radar: nessun distretto risparmiato
La prossima settimana i controlli mobili saranno dispersi su tutto il territorio cantonale.
VERZASCA
1 ora
Verzasca sfoggia il nuovo stemma
Un concorso popolare ha sancito come vincitore il progetto “viv insema, insema l’è mei”.
GRIGIONI-TICINO
2 ore
A Coira 34 gradi, a Lugano è quasi fresco
Temperature da record nei Grigioni e nel Vallese. Più basse in Ticino
CONFINE
2 ore
Tuffo fatale nel lago di Como: morta una turista francese
La 54enne è riemersa dall'acqua priva di sensi ed è deceduta durante il trasporto in ospedale
CANTONE/SVIZZERA
3 ore
Importati dei pulcini (infetti) in Ticino
Gli animali sono stati soppressi e l'azienda responsabile è stata posta sotto sequestro
LUGANO
4 ore
A Lugano ci sarà una via dedicata a Mario Agliati
Il Municipio ha incaricato gli uffici competenti di avviare il progetto
AIROLO
5 ore
Al Gottardo 9 km di turisti
È iniziato l'esodo verso Sud. Con le inevitabili conseguenze sul traffico
SVIZZERA
6 ore
Covid, direttori cantonali della sanità ancora preoccupati
La Conferenza si oppone al trasferimento dei poteri da Berna ai cantoni
CANTONE
8 ore
Allarme api: il Cantone: «Minacciate di estinzione»
Il Dipartimento del territorio propone delle misure concrete per sensibilizzare sul tema della salvaguardia delle api.
CANTONE
8 ore
Sempre meno pazienti Covid negli ospedali ticinesi
Nelle ultime ventiquattro ore nel nostro cantone sono stati registrati 76 nuovi contagi
BIOGGIO
20.08.2020 - 06:000
Aggiornamento : 10:44

Sonia in sella dopo il dramma: «Adesso posso morire felice»

Carattere, coraggio e simpatia. Sonia Romelli è un esempio di come si affronta ogni giorno la vita.

L'emozione della 62enne che è tornata a cavallo dopo l'incidente che nel 2013 l'aveva costretta per un anno in sedia a rotelle

BIOGGIO - Con l'ausilio di un deambulatore, Sonia Romelli (62 anni) percorre le strade del Luganese con il suo passo inconfondibile, segnato da un incidente a cavallo che nel 2013 l'aveva costretta per un anno sulla sedia a rotelle.

Quante ore percorre a piedi?
«Non le conto perché sono un po' lenta. Diciamo che ho dei giri abituali tra Agno, Bioggio, Breganzona e dintorni che arrivano fino a 12 km al giorno. Il movimento mi aiuta a sentirmi bene e dare un messaggio positivo al mio corpo, che nel 2013 era stato dichiarato invalido».

Come ha fatto a rimettersi in piedi dopo il terribile incidente?
«Non ho mai accettato la paralisi. La vita è così bella per arrendersi, bisogna cercare sempre una soluzione con il sorriso sulle labbra».

Per questo è molto amata, la fermano durante le sue lunghe passeggiate per due parole o un semplice saluto.
«Adoro il calore della gente e ringrazio tutti quegli amici che mi vogliono bene. Non sanno quanto mi hanno aiutata a vincere la mia battaglia».

Lei replica con simpatia e ottimismo alla reazione dei passanti. Dove trova tutta questa energia?
«Sono sempre stata fatalista, affronto la mia vita con uno spirito positivo, senza cadere nel vittimismo. Avrei voluto fare del volontariato e non è un caso che mi sia messa al servizio degli altri come laborantine, un lavoro che mi ha sempre appagata».

Ogni giorno affronta con coraggio situazioni di traffico delicate. Che idea si è fatta dei conducenti?
«Effettivamente devo fare molta attenzione. Percepisco un senso di stress e di impazienza, tutti corrono per la loro strada con il rischio che qualcosa possa succedere da un momento all'altro. Per fortuna mi sento protetta, mi riconoscono nel traffico grazie al mio gilet arancione e quasi sempre mi danno la precedenza».

I suoi familiari sono in apprensione?
«L'incidente a cavallo ha chiaramente segnato anche loro, mio marito Mario e mio figlio Nelson in particolare. I rischi ci sono ad affrontare ogni giorno la strada, ma i benefici per il mio fisico sono altrettanto importanti. Penso a mio nipotino Leonardo di 3 anni che sorride sempre».

La Leventina è la sua “patria” e il cognome Dolfini la riempie d'orgoglio.
«Mio padre Giorgio ha avuto cinque figlie ed era particolarmente legato a me perché ho fatto un maschio che a sua volta ha avuto Leonardo. Ai tempi si dava particolare importanza al primogenito, figuriamoci per un padre che aveva avuto solo femmine! Sono molto legata a lui e alla valle dell'hockey, sono una grande tifosa dell'Ambrì. Ancora oggi i miei idoli sono i Celio, Cipriano con suo figlio Manuele e suo nipote Nicola, oltre a Gardner, Domenichelli e Trudel».

Nonostante l'incidente, pure l'equitazione rimane nel suo cuore. Vero?
«Per sempre. Tornare in sella a sette anni dall'incidente è stata un'emozione indescrivibile e ringrazio Irene Joller, Regula Eberhard e Zita Joller per avermi concesso questa opportunità. “Dondi” è un cavallo pezzato che mi piace molto, dolce e tranquillo, mi ha trasmesso sicurezza. Un evento straordinario. Adesso posso morire felice».

 

Da Madre Teresa la forza per superare la paralisi
“Vali” era la sua cavallina vivace che montava ogni giorno. «Ancora oggi mi manca molto, sebbene mi renda conto che la separazione sia stata inevitabile», ammette Sonia a distanza di sette anni da quel terribile incidente che le ha cambiato la vita. Era l'aprile del 2013, sembrava una passeggiata come tutte le altre, «ma mi è scivolata sull'asfalto e io ci sono rimasta sotto...». Frattura multipla del cranio e lesione della colonna vertebrale. «I medici mi hanno detto che il mio destino sarebbe stato su una sedia a rotelle», precisa ancora Sonia. «Non l'ho mai accettato e dopo un anno sono tornata sulle mie gambe. Oggi cammino fino a 12 km al giorno per tenere in allenamento la muscolatura, mi sento energica e senza dubbio miracolata». La forza è arrivata da Maria Teresa di Calcutta, che Sonia Romelli ha incontrato personalmente nel 1997. «I suoi occhi vivi e profondi mi hanno illuminata, il suo messaggio è ancora oggi il mio credo: “Che Calcutta sia casa tua!”. Possiamo essere positivi ogni giorno in ogni parte del mondo».

 

Glamilla
Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-20 18:41:09 | 91.208.130.85