ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
3 ore
Camion bloccato manda il traffico cittadino in tilt
Disagi alla circolazione su Viale Franscini a causa di un mezzo pesante rimasto bloccato in seguito a una panne
CANTONE
4 ore
Prime valutazioni per la civica a scuola
A due anni dall'entrata in vigore della modifica di legge, il Governo ha approvato il primo Rapporto di valutazione.
CANTONE
4 ore
In Ticino 25 nuovi contagi. I ricoverati restano 8
Attualmente due persone si trovano in cure intense a causa del Covid.
MENDRISIO
5 ore
Treni fermi e Fiore chiuso
Il prossimo weekend si potrà salire sul Generoso solo a piedi e non ci si potrà rifocillare al caldo.
CANTONE
5 ore
Pochi funghi, 14 intossicati
Non è stata una stagione felice per gli appassionati in Ticino. Anche dal punto di vista sanitario. 
CANTONE / SVIZZERA
8 ore
I tempi cambiano e il 162 va in pensione
Alla fine del mese verrà disattivato il bollettino meteo consultabile telefonicamente.
LUGANO
8 ore
«Cornaredo fa paura perché gli appartamenti in centro non sono più funzionali»
PSE: il dibattito si sposta sugli sfitti già presenti. Perché? Lo spiega Gianluigi Piazzini, presidente della CATEF.
FOTO
CANTONE
15 ore
Una cerimonia (in presenza) per i diplomati della Facoltà di scienze economiche
In tutto sono 186 gli studenti che hanno ottenuto un Bachelor o un Master. Ecco chi sono.
CANTONE
15 ore
Certificato Covid, le proposte che non convincono il Ticino
Il Consiglio di Stato ha risposto alla consultazione del Consiglio federale sullo sviluppo del pass.
FOTO E VIDEO
LUGANO
19 ore
«Stadio tutto esaurito, il calcio interessa eccome»
I bianconeri sfidano lo Young Boys negli ottavi di finale di Coppa. L'analisi del responsabile marketing Luca Pedroni.
SVIZZERA
21 ore
L'aereo è partito senza Chiesa
Il presidente Udc doveva partecipare a un viaggio di rappresentanza negli Stati Uniti. Ma è rimasto bloccato al check-in
CANTONE
22 ore
Donazione di sangue: a decine tra politici e dipendenti cantonali
Per 27 di loro si è trattato della prima donazione.
CANTONE
23.01.2017 - 06:410
Aggiornamento : 08:59

«Ossessioni e fobie? Le cureremo con la realtà virtuale»

Panico in ascensore, paura dei ragni, ansie… Il progetto curato da Marko Valdarnini catapulta i pazienti direttamente a contatto con le proprie insicurezze. Ecco come funziona

LUGANO – Sono i mali oscuri del terzo millennio. L’ansia. Il panico. Il disturbo ossessivo compulsivo. Fobie che in futuro potrebbero essere curate con la realtà virtuale. Almeno stando al progetto EvolveVR, portato avanti dal ricercatore ticinese Marko Valdarnini e dal suo team. L’idea sarà presentata giovedì 26 gennaio dalle 18.30 alla SUPSI di Manno. «Psicoterapia e realtà virtuale possono procedere a braccetto – sostiene Valdarnini – in futuro alcuni disturbi potranno sempre più essere curati con l’aiuto di queste nuovo tecnologie».

Affrontare la realtà – Stando all’Osservatorio svizzero della salute, nella Confederazione circa il 17% delle persone soffre di malattie psichiche. In tutto il Paese sono circa in 800'000 ad avere attacchi di panico. A questo va aggiunto che tra il 2% e il 3% della popolazione soffre di disturbo ossessivo compulsivo. Numeri che fanno riflettere. «La realtà virtuale – dice Valdarnini – ci permette di ricreare, tramite algoritmi e protocolli, le situazioni potenzialmente ansiogene, in cui il paziente prova disagio. Il paziente non deve scappare. Deve affrontare gradualmente il disagio. Noi gli permettiamo di farlo in un contesto controllato».

Rivivere il disagio – Il paziente, nello studio dello psicoterapeuta, indosserà dunque la classica apparecchiatura (occhiali in particolare) che gli permetterà di visualizzare in video il contesto a rischio. «Siamo in grado di ricreare il “mondo” a 360 gradi. Lo specialista può così fare rivivere al paziente le situazioni che gli causano problemi».

Gradi di difficoltà – Prendiamo, ad esempio, il panico da ascensore. «Magari all’inizio facciamo entrare il paziente in un ascensore più grande e vuoto. Poi sempre più piccolo e stretto. La stessa cosa vale per chi ha paura di viaggiare con l'auto in autostrada. O per chi ha paura di volare. Di seduta in seduta si aumenta il grado di difficoltà. Il terapeuta ha la possibilità di monitorare il percorso del paziente».

Monitoraggio – Insomma, un’azione di desensibilizzazione. Graduale e comunque sempre supportata dalle sedute classiche di psicoterapia. «Razionalmente il paziente capisce di indossare un’apparecchiatura. E di trovarsi nello studio di uno specialista. Si ritroverà ben presto a dovere affrontare le emozioni che gli provocano instabilità. È chiaro che il dialogo con il terapeuta resta basilare».

Casistiche più ricorrenti – Un progetto unico nel suo genere in Svizzera. A cui si guarda con particolare interesse. «Inizialmente – conclude Valdarnini – ci stiamo confrontando con le patologie più frequenti e diffuse. Poi, con il tempo, potremo personalizzare ulteriormente la nostra offerta, in base alle richieste degli psicoterapeuti e dei pazienti. Allo studio di psicoterapia viene ceduto in leasing l’apparecchiatura, il cui costo potrebbe essere rimborsato dalla cassa malati».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Libero pensatore 4 anni fa su tio
Bene che si provino nuove vie per curare questi problemi, ma la prima cosa che andrebbe fatta è quella di capire come mai ci siano così tante persone che soffrono di questi problemi che sono estremamente seri ed invalidanti. Probabilmente la nostra società è diventata talmente selettiva che molte persone si sentono sopraffatte dalle pressioni. Curare è una buona cosa, ma evitare di ammalarsi è sicuramente meglio
Tato50 4 anni fa su tio
Nel combattere le fobie, che sono tante, potrà servire l'aiuto della tecnologia o di un professionista del ramo; ma se non ci metti del tuo, ed è un persorso lungo, non ne esci e la tua vita non sarà degna d'essere chiamata tale. Certe fobie, senza combatterle, le si possono evitare (vedi quella dell'ascensore) ma altre che ti obbligano a fare quella che prima era normalità, no. Ed è qui che sorgono i problemi e la quotidianità può diventare un inferno.
Giovanii 4 anni fa su tio
wow non vedo l'ora di provare per vedere se funziona veramente !
Tato50 4 anni fa su tio
@Giovanii E io spero che non debba provare sulla tua pelle cosa vuol dire nella realtà il temine "fobie" essendocene di diversi tipi che ti possono condizionare, nel peggiore dei modi, quella vita che prima era "normalità". Se poi ho interpretato male il tuo Post e soffri veramente di questo mi scuso, ma se è semplicemente ilarità di bassa lega allora no.
Giovanii 4 anni fa su tio
@Tato50 scuse accettate ! ;) cosa lo provo a fare secondo te Ciccio ??
Tato50 4 anni fa su tio
@Giovanii Ok; ho capito che non lavori per la Schindler !! Comunque "Ciccio" al limite dal gentil sesso, a meno che.......non si sa chi ci sia dietro un Nick ;-)

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-28 14:25:59 | 91.208.130.86