Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Siemens, fatturato stabile a oltre 3 miliardi

L'impresa è presente in 20 località elvetiche e dà lavoro a oltre 5900 dipendenti.
Deposit Photos
Fonte Ats
Siemens, fatturato stabile a oltre 3 miliardi
L'impresa è presente in 20 località elvetiche e dà lavoro a oltre 5900 dipendenti.

ZURIGO - Affari sostanzialmente stabili in Svizzera per Siemens: la filiale elvetica del colosso industriale tedesco ha archiviato l'esercizio 2024/2025 (chiuso a fine settembre) con un fatturato di 3,1 miliardi di franchi, in calo dell'1% rispetto ai dodici mesi precedenti.

«La domanda di soluzioni tecnologiche Siemens continua a crescere senza sosta e nell'ultimo anno fiscale abbiamo realizzato numerosi progetti innovativi per i nostri clienti», afferma il CEO dell'impresa elvetica, Gerd Scheller, citato in un comunicato odierno.

Nella Confederazione Siemens vanta una posizione di rilievo nel mercato della tecnologia degli edifici e della distribuzione energetica, nonché in altre comparti industriali, per esempio nella ferrovia. L'impresa è presente in 20 località elvetiche e dà lavoro a oltre 5900 dipendenti.

Il nome Siemens è peraltro in questi giorni alla ribalta della cronaca perché il gruppo tedesco si è aggiudicato un'importante commessa delle FFS, del valore di 2,1 miliardi di franchi, per la costruzione di 116 treni regionali. Ad avere la peggio nell'appalto è stata la Svizzera Stadler Rail, cosa che ha rilanciato il dibattito sull'opportunità - ed eventuale legalità - di favorire imprese nazionali.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE