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La filiale ginevrina di Deutsche Bank.
SVIZZERA
08.07.2019 - 15:590

Deutsche Bank, nella filiale svizzera regna l'incertezza

Non è nota la sorte dei dipendenti della succursale di Ginevra

GINEVRA - Dopo l'annuncio di ieri da parte di Deutsche Bank di una draconiana ristrutturazione che vedrà scomparire 18 mila posti a livello mondiale, la sorte dei dipendenti della filiale elvetica di Ginevra del colosso bancario tedesco è tutt'ora incerta. Contattato da AWP, un portavoce della succursale ha dichiarato che è ancora troppo presto per fornire dettagli sull'impatto delle misure di ristrutturazione.

La ristrutturazione colpirà soprattutto la banca di investimento. Nella gestione patrimoniale, specialità del ramo elvetico del colosso teutonico, la tendenza all'assunzione è più orientata infatti al reclutamento, nonostante un anno poco brillante nel 2018.

In un'intervista concessa alla Reuters, Fabrizio Campelli, responsabile della gestione patrimoniale a livello di gruppo e presidente di Deutsche Bank (Svizzera), aveva annunciato a fine giugno l'intenzione di assumere 300 consulenti entro il 2021.

A fine 2018, la filiale svizzera del gruppo tedesco contava 522 dipendenti (493,1 equivalenti a tempo pieno), un numero stabile rispetto all'anno precedente. Alla fine dello scorso esercizio, l'istituto finanziario aveva in gestione un patrimonio di 24,9 miliardi di franchi, come indicato nel rapporto di gestione.

Le attività sono diminuite di circa il 15% nel corso dell'anno, principalmente a causa di una raccolta negativa. I deflussi di cassa netti hanno raggiunto i 2,9 miliardi di dollari l'anno scorso. La banca ha subito cali a causa di «fattori ciclici e geopolitici», soprattutto nei mercati emergenti, afferma il documento. Anche il crollo dei mercati azionari dell'ultimo trimestre ha pesato sui volumi.

La filiale ginevrina di Deutsche Bank ha chiuso l'esercizio scorso con un utile netto di 4,2 milioni di franchi, quasi cinque volte inferiore a quello dell'anno precedente (19,5 milioni).

Deutsche Bank (Svizzera) ha risparmiato 21 milioni di franchi grazie alla riduzione delle spese generali e amministrative e agli accantonamenti per rischi bancari generali. Il risultato operativo è rimasto comunque in rosso, intorno ai -12 milioni, molto meglio della perdita di 26,7 milioni dell'anno precedente.

Deutsche Bank (Svizzera) ha subito importanti cambiamenti nell'ultimo anno, con l'arrivo di Claudio de Sanctis, Peter Schmid (wealth management), Peter Seeburger (operations manager) e Loïc Voide (mercati). Balaji Prasanna e Wolfram Lange sono entrati nel Consiglio di Amministrazione nel settembre 2018.

Per l'anno in corso, la consociata elvetica non ha fornito previsioni, ma crescita e redditività saranno le due priorità, aveva sottolineato Campelli.

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