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FRIBURGO

«Mi è venuta incontro avvolta dalle fiamme»

Il racconto di chi era sul posto: «Pneumatici esplosi e sbalzati a 200 metri di distanza». Shock anche nella politica: «Non di nuovo...».
Afp
«Mi è venuta incontro avvolta dalle fiamme»
Il racconto di chi era sul posto: «Pneumatici esplosi e sbalzati a 200 metri di distanza». Shock anche nella politica: «Non di nuovo...».

KERZERS - Diverse persone si stanno recando sul luogo della tragedia, a Kerzers (FR), per lasciare dei fiori. Il pensiero di molti va inevitabilmente ai recenti fatti di Crans-Montana, dove nell’incendio di Capodanno hanno perso la vita 41 persone.

Qui, invece, sono sei le persone hanno perso la vita, mentre altre cinque sono rimaste ferite nell’incendio divampato martedì sera su un autopostale.

Secondo alcune testimonianze riportate dal Blick, il calore sviluppato dall’incendio sarebbe stato talmente intenso da far esplodere gli pneumatici del veicolo, che sarebbero stati proiettati fino a 200 metri di distanza.

I primi a giungere sul posto sono stati due agenti di polizia, un uomo e una donna, che si trovavano poco distante, impegnati in un appartamento appena svaligiato. Nel giro di pochi secondi sono arrivati sul luogo dell’incendio e hanno cercato di coordinare le prime operazioni di soccorso.

Le testimonianze - Tra i testimoni c’è Teke (61), che martedì sera si trovava davanti al suo food truck quando l'autopostale si è fermato a pochi metri ed è stato avvolto dalle fiamme. «Non ero nemmeno a trenta metri di distanza. Sono corso subito per aiutare. Una donna mi è venuta incontro, avvolta dalle fiamme», racconta. «Ho iniziato a spegnerle con le mani, prima dalla giacca e poi sui pantaloni». L'uomo ha cercato di intervenire anche sull'autobus: «Ho preso un estintore dal mio truck, ma le fiamme erano ormai diventate ingestibili».

Anche la figlia Celine (17) ha assistito alla scena. «Ero spaventata perché il nostro camioncino era molto vicino». La giovane ammette di non aver mai vissuto nulla di simile prima: «È una sensazione terribile assistere a qualcosa del genere».

Leandro (21) si trovava a casa al momento dei fatti. «Quando ho sentito le sirene sono corso subito in strada. L’autobus era già una palla di fuoco, c’era fumo nero ovunque», racconta. Le strade erano già transennate e non ha potuto avvicinarsi. «Qui non succede mai niente, un fatto simile ti dà davvero una sensazione di disagio».

L’episodio ha influito anche sulla suo senso di sicurezza: «In futuro probabilmente presterò più attenzione a chi sale sull’autobus».

«Non di nuovo...» - La tragedia ha suscitato forte emozione anche a livello politico. All’inizio della sessione di mercoledì, il presidente del Consiglio degli Stati Stefan Engler (Centro) ha dichiarato: «Non di nuovo... Forse è stato anche il vostro primo pensiero quando ieri sera avete appreso di questo incomprensibile incendio avvenuto a Kerzers, nel canton Friburgo. Dal nulla, un momento del quotidiano su un autopostale, forse mentre si torna a casa dal lavoro o da scuola, prende una svolta inimmaginabile. Sei persone vengono trascinate nella morte, altre cinque riportano ferite. Ciò che ci sconvolge tanto è l’assurdità di quanto accaduto, se – come sembrano indicare alcuni indizi – si è trattato di un inquietante atto intenzionale».

Anche il Consigliere federale Albert Rösti ha parlato del «terribile incidente» durante il dibattito in Consiglio degli Stati. Ha espresso il suo rammarico e ha augurato alle vittime «la forza necessaria e tutto il meglio in questa terribile situazione». Le cause di quanto accaduto sono in fase di accertamento e saranno probabilmente precisate durante la conferenza stampa prevista per questo pomeriggio, ha dichiarato il Consigliere federale. 


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