SVIZZERA«Sì alla riesportazione di armi verso l'Ucraina», arriva la raccomandazione al Parlamento

24.01.23 - 18:22
Per la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ciò che al momento è proibito dovrebbe diventare possibile.
20Minuten
Fonte Ats
«Sì alla riesportazione di armi verso l'Ucraina», arriva la raccomandazione al Parlamento
Per la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ciò che al momento è proibito dovrebbe diventare possibile.

BERNA - La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale raccomanda al plenum di autorizzare la riesportazione di armi verso l'Ucraina.

Armi svizzere per l'Ucraina - Con 14 voti a 11 la commissione ha adottato una mozione e un'iniziativa parlamentare che chiedono la possibilità di procedere in questo senso, si legge in una nota dei servizi parlamentari. Altri Paesi potrebbero così esportare armamenti acquistati dalla Svizzera all'Ucraina.

La mozione prevede la modifica dell'articolo 18 della Legge federale sul materiale bellico (LMB), in modo che il Consiglio federale possa revocare la dichiarazione di non riesportazione firmata dai Paesi che hanno acquistato materiale svizzero. Ciò varrebbe nei casi in cui il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dichiari in una risoluzione una violazione del divieto dell'uso della forza ai sensi del diritto internazionale.

La dichiarazione potrebbe essere revocata anche nel caso in cui l'Assemblea generale delle Nazioni Unite riscontrasse, con una maggioranza di due terzi, una violazione del divieto internazionale sull'uso della forza. Il Consiglio federale potrebbe mantenere il divieto di riesportazione se l'abrogazione dovesse pregiudicare un interesse prioritario della politica estera svizzera.

Anche l'iniziativa parlamentare mira a modificare l'articolo 18 e vuole far decadere la dichiarazione di non riesportazione verso l'Ucraina se è accertato che avviene in relazione alla guerra russo-ucraina. Il cambiamento entrerebbe in vigore il primo marzo e avrebbe effetto fino al 31 dicembre 2025.

«La Svizzera deve contribuire alla sicurezza europea» - Secondo la maggioranza della CPS-N, la Svizzera deve dare il proprio contributo alla sicurezza europea, anche fornendo maggiore assistenza all'Ucraina, precisa la nota. A suo avviso, le modifiche proposte rispettano la legge sulla neutralitàin quanto non consentono l'esportazione diretta di materiale bellico in zone di conflitto, ma riguardano solo le dichiarazioni di non riesportazione firmate dai Paesi che acquistano materiale bellico svizzero.

E la neutralità? - Una minoranza teme che la riesportazione possa rappresentare un problema per la neutralità, in particolare per quanto riguarda il principio della parità di trattamento ai sensi della legge in materia.

La mozione presentata dalla Commissione trova un ampio consenso all'interno del Consiglio nazionale, precisa la NZZ, perciò le regole del gioco potrebbero cambiare in tempi relativamente brevi; si parla di una possibile entrata in vigore della clausola, che si riferirebbe unicamente alla guerra in Ucraina, entro la fine di quest'anno.

COMMENTI
 
Pianeta Terra 1 sett fa su tio
In tempo di seconda guerra se si guarda dove era L’ espansione Tedesca noi eravamo un puntino bianco ( neutrali) in mezzo ad un enorme invasione!!! Vogliamo che in futuro quel puntino sparisca e magari trovarci a fare quello che ci obbliga qualcun altro? Tipo una finta è fallita Europa? Magari togliamo il franco e lasciamo entrare cani e porci in Svizzera. …
Geni986 1 sett fa su tio
Dovessimo calare le braghe più di così ci sarebbe impossibile anche solo tentare un passettino in autonomia, che ci ritroveremmo a terra in attesa che qualcuno ci tenda la mano per rialzarci. Ipotesi su chi potrebbe essere?
leobm 1 sett fa su tio
Mi auguro che nella piccola Svizzera possa prevalere un poco di buon senso. Questa non è e non sarà la soluzione migliore a favore della pace. Ormai ci sono già abbastanza stati sulla brace della guerra, vogliamo veramente buttare nel water l'importanza della neutralità solo per la smania di apparire????????? I veri amanti della pace devono avere il coraggio di andare contro a certe retoriche guerresche, siamo pericolosamente vicini alla terza guerra mondiale!!!!!!
Shion 1 sett fa su tio
Trovo una coerenza in questo. Inutile produrre armi con delle clausule da bambini dell'asilo, se no meglio venderle di cioccolato.
Taurus57 1 sett fa su tio
Politica svizzera alla deriva. Genuflessa ai poteri del totalitarismo yankee.
Shion 1 sett fa su tio
Conciso e brillante commento.
Hatezov lll 1 sett fa su tio
Esatto
RV50 1 sett fa su tio
Io non sarò un economista o un politologo , ma signori stiamo giocando con la nostra indipendenza contro uno stato gli USA che vogliono dominare sul globo sono dei veri "imperialisti" ai quali non sta bene che noi europei ci rendiamo indipendenti economicamente senza essere sottomessi a loro ,, Fino a qualche anno prima dell'invasione noi commerciavamo con la Russia dal vino al formaggio alla tecnologia e via dicendo e non cera mai stato un interesse militare era solo economico noi compravamo il gas e altre materie prime e l'europa era democratica e trattava con tutte le nazioni del globo e tutto questo ai nostri "alleati" USA cominciava a dargli fastidio il fatto che noi comerciavamo liberamente ... e tutto questo lo rivedremo appena gli USA avranno ottenuto quello che stanno cercando cioé una rottura politica e economica con la Russia .... succederà che tra qualche anno i nostri rapporti commerciali con la Cina daranno fastidio agli USA e allora ci ritroveremo in una situazione analoga non militarmente perché la Cina e lontana ma economicamente ..... avete sentito parlare della via della seta accordi tra Cina e UE cosa ne é stato l'imperialismo americano la declassato avviando uno studio per ostacolare questo accordo..... e militarmente la NATO ha basi in tutto il mondo con lo spauracchio di una invasione comunista un esempio la Filandia fino a qualche anno fa non avrebbe mai pensato di entrare nella NATO ora grazie allo spauracchio comunista ecco che vuole entrarne a farne parte .... gente io ho un età che forse non potrò vedere l'esito finale ma di una cosa sono certo l"imperialismo americano colonnizierà parte del mondo
Pensopositivo 1 sett fa su tio
Totalmente d'accordo. Siamo in mezzo all'Europa ed è giusto contribuire alla sicurezza comune. Il pericolo ovviamente è la Russia é chiaro quasi a tutti a parte ad alcuni strani personaggi di questo chat...
Geni986 1 sett fa su tio
Il pericolo è il tecno-capitalismo. Mi pareva che almeno tu ne fossi al corrente...
Hatezov lll 1 sett fa su tio
Il pericolo sono gli usa. La Storia Parla chiaro.
Barbiere 1 sett fa su tio
Guardate che non è stata ancora accettata! Ricordatevi che è il popolo che decide, basta un referendum, ma dubito che si riesca a raccogliere le firme, la maggioranza è pro pagliaccio corrotto,
Delfi64 1 sett fa su tio
E così si sta toccando il fondo! Ma che politici di 💩 ci sono a Berna?? Perché non vanno loro a combattere nelle guerre questi leccapiedi dell’UE edi quei fo@@uti guerrafondai americani?? Ma ci sarà un giornale von le palle che criticherà aspramente questa notizia??? O tutti lecchini e zerbini insulsi???
dan007 1 sett fa su tio
Business e business
Acheronta Movebo 1 sett fa su tio
Dovrebbero esportare anche tutti quelli che festeggiano così si possono render conto quanto sia bello contribuire ad un conflitto! Bravi complimenti
Pianeta Terra 1 sett fa su tio
Europeisti tratti in inganno con la carota…..
ugo202230 1 sett fa su tio
Ma non ne avete già combinato abbastanza? A casa tutti.
Foxdilollo78 1 sett fa su tio
Evviva! Finalmente! Ancora un po’ in questa direzione ed i nostri ragazzi potranno finalmente andare a far la guerra assieme agli altri e morire come gli altri!! Complimentissimi cari politici! 🤮
Inch1957 1 sett fa su tio
Qui progest in tutto ciò? Il popolo no di certo, come da tre anni a ‘sta parte, bersaglio inerme di subdole congetture da parte di politici ambiziosi di successo, popolarità e… benessere. Chiedersi quindi sempre (ma proprio sempre…), chi ne trae un tangibile beneficio?
Meganoide 1 sett fa su tio
Seneca si sta rivoltando nella tomba...
@matterhorn 1 sett fa su tio
La Svizzera, che è un esperta nel caso di dissimulare, con una mano tiene il fazzoletto per asciugarsi gli occhi mentre con l’altra mano brandisce gli accordi coi partner europei per l’invio … roba da matti
Fulisca 1 sett fa su tio
La vendita di armi rimane pur sempre un profitto per le aziende produttrici, seppur con finalità orrende. Qual è la distinzione nel venderle in sopracitati Paesi rispetto a quelli ove vigono belligeranze civili/religiose, come già accade? Neutralità non significa di certo divieto di produrre/vendere armi.. anzi
bobifurgo 1 sett fa su tio
I nostri a Berna hanno fatto i moralisti fino a ieri, ora hanno capito che seguendo la corrente giusta, si può entrare a pieno titolo nel business della vendita delle armi. Qualche anno fa i benpensanti si scandalizzavano perché gli aerei della Pilatus venivano utilizzati a fini militari invece che aerei scuola…..noi non potevamo venderli a certi paesi ritenuti a rischio : i membri UE che producevano velivoli simili hanno venduto i velivoli e li hanno anche predisposti con il necessario kit per armarli……siamo un popolo debole e uregiatt, ma uregiatt mia da rit🤓🤨🤟
Tiki8855 1 sett fa su tio
Che vergogna - come si può abbassare le braghe in modo così sciagurato?
saijon 1 sett fa su tio
Finalmente una buona decisione!
Tim 1 sett fa su tio
NC quando si è pilotati da Europa e i consiglieri fanno da tramite per fottere la popolazione
Gualtie 1 sett fa su tio
Giusto così! La neutralità Svizzera nella forma attuale è una pagliacciata, la Svizzera deve contribuire alla sicurezza Europa e non approfittare e basta del fatto d’essere protetta dai paesi NATO che la circondano.
Mat78 1 sett fa su tio
Molto male
Ascot 1 sett fa su tio
Che paese di pagliacci! 🎪 è in
Atomic 1 sett fa su tio
No no no
Lux Von Alchemy 1 sett fa su tio
Bisognerebbe tentar di capire la logica dietro questa mossa. Ma in tutti i casi, dopo gli enormi profitti di cui la Svizzera ha goduto in ambito finanziario grazie alla Russia ed ai russi che vi risiedono, è quantomeno un evidente allontanamento dalla presunta posizione “neutrale, forse più un coltello nella schiena dopo aver teso la mano per decenni per farvi posare i loro soldi. Il male prorogato a cui la Svizzera partecipa, farà e porterà altro male.
Mattiatr 1 sett fa su tio
Gli scambi fra Svizzera e Russia negli anni di picco a malapena raggiungevano l'1% del totale, in pratica non sono poi questi grandi prifitti. Poi sul fatto che si stia giocando sul concetto di neutralità interpretando i temi un po' come fa comodo siamo d'accordo (d'altronde è diventata una moda fare un mischiotto dei temi in votazione oppure interpretare leggi e costituzioni in base al periodo).
navy75 1 sett fa su tio
Sicuro che c’è lo zampino di cassis imperdonabile 🤮
Princi 1 sett fa su tio
ma la svizzera esiste ancora ??? consiglieri federali pagliacci vergognatevi
Mattiatr 1 sett fa su tio
''commissione del consiglio nazionale'' non federale
Gabriel 1 sett fa su tio
Raccomandata da chi???
Meganoide 1 sett fa su tio
Scusate, ma se la Svizzera si dichiara neutrale, perché produce armi?? Perché alla fine parliamo di dare l'ok a riesportare armi prodotte in Svizzera e già vendute all'estero. Se davvero fossimo neutrali non dovremmo proprio produrre armi per altri paesi, mi perdo qualcosa?
Melek 1 sett fa su tio
Produciamo armi per nostra difesa. Come per i pomodori ;-) c'è sempre, nella produzione, un'eccedenza. Quella, la vendiamo.
Mattiatr 1 sett fa su tio
La Svizzera adotta un principio di neutralità armata (ergo, neutrale con esercito di difesa, che solitamente usa armi). Giuridicamente la neutralità è uno statuto nazionale che impone la non adesione ad un conflitto armato e nessuna operazione che avvantaggi una delle parti belligeranti (in ambito militare, quindi fornitura d'armi, ...). In Svizzera per garantire solidità a questo principio abbiamo aggiunto ulteriori parametri, imponendo una delibera del consiglio federale all'export di materiale bellico e un ulteriore necessità di consenso nel caso in cui una nazione pacifica volesse fornire armi o munizioni svizzere ad altre nazioni (+ divieto di vendita da parte di stati terzi a nazioni in conflitto).¶ Facciamo un esempio, vendiamo x mila proiettili alla Germania (in pace), questa per rivenderli o cederli all'Italia deve chiedere il permesso al consiglio federale, volesse darli all'Ucraina (in conflitto) dovrebbe svolgere la stessa pratica ma otterrebbe un rifiuto del CF d'ufficio (perché la legge vigente lo vieta). Di per sé se la Germania vendesse o regalasse materiale bellico svizzero all'Ucraina la Svizzera rimarrebbe neutrale secondo il diritto internazionale, ma questa pratica è vietata da leggi federali nostre che per l'appunto approfondiscono il concetto di neutralità ampliandolo.¶ In sintesi anche se la modifica proposta dalla commissione passasse (pure dal quasi sicuro referendum) la neutralità in sé per sé rimarrebbe, ne verrebbe intaccata la reputazione della Svizzera che sembrerebbe una nazione che adatta i suoi atteggiamenti e/o politica estera in base alla convenienza dei partner economici del momento. È un po' come il discorso delle sanzioni, di per sé non violano la neutralità, però vanno ad intaccare la percezione della Svizzera nel mondo (ergo tutte le fantasie sui buoni uffici, paese del dialogo, ''la nazione del vertice di Ginevra'', ... diventano gradualmente un po' più difficili da ripetere e/o portare avanti) . Spero di esser riuscito a spiegarmi, in ogni caso ti consiglio di approfondire il tema visto che pure io ho solo fatto qualche ricerca e mi sono letto una qualche legge.
Meganoide 1 sett fa su tio
Non mi sembra proprio https://www.swissinfo.ch/ita/economia/come-l-industria-svizzera-degli-armamenti-trae-profitto-dalla-guerra-in-ucraina/47558310
Scigu 1 sett fa su tio
🤮🤮🤮🤮🤢🤢🤢🤢🤢🤢🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡
UnoQualunque1 1 sett fa su tio
Ottimo! Direi anche di cominciare l'occupazione in Russia e arrivare fino al Cremlino. La Russia non vincerà questa guerra!
Dex 1 sett fa su tio
Non sai di cosa parli. Questo è triste
Maria Concetta 1 sett fa su tio
atomiche sull'ucraina ah no!
@matterhorn 1 sett fa su tio
🤣🤣🤣🤣 tra l’altro proprio adesso la Germania ha deciso di inviare 10 ( dieci 🤦🏼‍♂️🤣🤣😂) Leopard 2A6. Diciamo pure che è una presa per il 🍑 ….🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Pianeta Terra 1 sett fa su tio
Pagliacci!! Il peggior consiglio federale di sempre! In primis il krankencassis!! Falliti che ci stanno svendendo . Tutta colpa dei baluba europeisti! Tudri!!!
briciola68 1 sett fa su tio
Tutto il contrario! Finalmente un consiglio federale che tira fuori le palle
Mattiatr 1 sett fa su tio
Peccato che sia una commissione del nazionale, qua il consiglio federale non centra nulla.
Lupo mannaro 1 sett fa su tio
Una manovra poco intelligente per mascherare un attitudine che va contro il principio di neutralità... ma che fanno a Berna?! Scandaloso!
Urca che roba 1 sett fa su tio
io fossi la Russia inizierei a neuclarizzare!!
Johnnybravo 1 sett fa su tio
Neuclarizza neuclarizza... ma studia anche un po meglio i vocaboli... neuclarizzare non vuol dire proprio nulla, al massimo nuclearizzare, cioè dotarsi di energia nucleare, ma penso che la tua mente eccelsa non intendesse questo....
Urca che roba 1 sett fa su tio
ma sii sono ironico..
Dex 1 sett fa su tio
Era chiaro 😂
samoht 1 sett fa su tio
....ma questi sono fuori di testa ...☠️
italo luigi 1 sett fa su tio
mah!!! È la soluzione migliore? Serve soluzione politica. Certo che la Russia è uno stato canaglia e aggressore.
@matterhorn 1 sett fa su tio
Dai nel caso venisse approvata vi riservo un’ala intera della sociopsichiatrica a Mendri 🤪🤪
mali 1 sett fa su tio
e giù le braghe!!!
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