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SVIZZERA

Niente rincari (per ora) nei supermercati a causa della guerra

Migros, Coop e Aldi rassicurano: impennata dei prezzi solo uno scenario remoto.
Foto Deposit
Fonte ats
Niente rincari (per ora) nei supermercati a causa della guerra
Migros, Coop e Aldi rassicurano: impennata dei prezzi solo uno scenario remoto.

ZURIGO - Mentre il conflitto in Medio Oriente accende i timori sui costi e l'approvvigionamento dei beni alimentari, Migros, Coop e Aldi rassicurano: un'impennata dei prezzi nei supermercati, per ora, è solo uno scenario remoto. La situazione viene comunque monitorata, pur senza allarmismi.

«A oggi, nessun prezzo di prodotti di largo consumo è aumentato da Migros a causa di questo conflitto», dichiara all'agenzia Awp una portavoce del gigante arancione. Il gruppo sottolinea che non esiste alcun rischio immediato di rincari significativi legati alla guerra, considerato che l'80% degli articoli in assortimento proviene dalla Svizzera. «Inoltre la maggior parte delle nostre importazioni giunge dall'Europa». Diverso, però, è il discorso per i prodotti che arrivano da regioni extraeuropee: in caso di interruzioni delle catene di fornitura i prezzi di frutti esotici e spezie potrebbero lievitare.

Sulla stessa lunghezza d'onda è Coop. «La chiusura di alcuni porti internazionali comporta talvolta percorsi più lunghi e un carico di lavoro maggiore in altri scali. Ma per il momento questa situazione non ha alcuna ripercussione sui nostri clienti», spiega un addetto stampa. Rassicurante anche il messaggio di Aldi Svizzera: «Per ora, le nostre attività proseguono normalmente e le nostre catene di fornitura sono intatte».

Un accenno di cautela arriva invece da Fenaco, il colosso del commercio controllato dal settore agricolo che comprende marchi quali Volg e Landi. «Rimane il rischio che alcuni fattori di costo - come trasporti, materie prime o tassi di cambio - possano evolvere e tradursi in rincari», mette in guardia un addetto alla comunicazione. «Se, ad esempio, i prezzi dei fertilizzanti dovessero mantenersi a lungo sull'attuale livello elevato l'aumento si ripercuoterebbe sui costi di produzione e, di conseguenza, sui prezzi al consumo».

Per il momento comunque l'analisi periodica effettuata da Awp su una trentina di prodotti alimentari venduti online da Migros, Coop, Aldi e Lid mostra prezzi in larghissima misura identici fra marzo e aprile.

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