Stangata dell'assicurazione auto? «Non subitela passivamente»

In aumento costante negli ultimi cinque anni, è una voce di spesa non trascurabile per le tasche di molti. I consigli dell'esperto: «Nel settore assicurativo la fedeltà non sempre viene premiata».
ZURIGO - Oltre all'eccezionale aumento del prezzo della benzina a cui stiamo assistendo in questi giorni, c'è un'altra voce che, in quanto a mobilità, preoccupa gli automobilisti svizzeri: l'assicurazione per veicoli. I premi invece sono aumentati di circa il 20% in 5 anni e hanno subito il rincaro maggiore anche nel confronto annuale.
Tra i fattori che sono all’origine di questo andamento figurano il rincaro dei pezzi di ricambio e la maggiore complessità delle riparazioni. «L’aumento del numero di componenti elettronici costosi nelle auto nuove ha comportato riparazioni più complesse e pezzi di ricambio più costosi, e quindi un forte aumento dei premi», osserva Dirk Renkert, esperto Comparis in finanze.
Da marzo 2024, l’indice dei prezzi MAb di Comparis viene pubblicato su base trimestrale in collaborazione con il Centro di ricerca congiunturale (KOF Institute) del Politecnico federale di Zurigo (ETH). Il rapporto mostra l’andamento dei rincari nei settori abitazione e mobilità (MAb).
Forte aumento dell’assicurazione veicoli a motore negli ultimi 5 anni
Uno sguardo più attento mostra che, negli ultimi 5 anni, i pezzi di ricambio hanno registrato un aumento particolarmente marcato (+19,1%*). Tuttavia, anche i costi per gli interventi di assistenza e riparazione dei veicoli a motore sono aumentati dell’8,1%*.
«L’assicurazione veicoli a motore è aumentata del 7,4%* rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’adeguamento dei premi avviene in ritardo, in risposta all’aumento dei costi dei pezzi di ricambio e delle riparazioni. Fino al 2023, i premi sono addirittura diminuiti. Negli ultimi anni, l’aumento del numero di componenti elettronici costosi nelle auto nuove ha comportato riparazioni più complesse e pezzi di ricambio più costosi, come ad esempio specchietti retrovisori con sensori e telecamere, fari a LED e la calibrazione dei sistemi di assistenza, risultando in un forte aumento dei premi. Anche l’aumento dei sinistri, come quelli causati dalla grandine, ha contribuito all’aumento dei costi. Con il progressivo sviluppo tecnologico delle auto nuove, anche i proprietari di modelli più datati devono pagare premi sempre più salati», spiega Renkert.
A percepire maggiormente il rincaro sono gli over 65 che vivono da soli
Analizzando i dati per tipo di economia domestica emerge che negli ultimi dodici mesi le economie domestiche composte da una sola persona di età pari o superiore a 65 anni hanno percepito il rincaro più alto per quanto riguarda l’abitazione e la mobilità.
Per loro, l’aumento del costo della vita rispetto all’anno precedente è stato dello 0,5%. Anche a febbraio 2026 per loro il costo della vita è aumentato rispetto a novembre 2025 (+0,2%).
Dal punto di vista puramente matematico, le economie domestiche meno colpite risultano essere le coppie over 65 senza figli. Con 111,5 punti, il rincaro percepito negli ultimi dodici mesi nei settori dell’abitazione e della mobilità è rimasto invariato per questa categoria di popolazione. Per loro, nel confronto trimestrale, a febbraio 2026 l’inflazione è leggermente aumentata dello 0,1%.
La fascia di reddito più bassa percepisce maggiormente l’inflazione
Analizzando i dati in base al reddito emerge che l’aumento del costo della vita è stato più marcato per la fascia di reddito più bassa, per la quale l’indice dei prezzi MAb è salito dello 0,4%. Rispetto a novembre 2025, il rincaro è stato dello 0,2%.
La fascia di reddito più alta è stata la meno colpita dal rincaro. Rispetto all’anno scorso, i prezzi per questa categoria sono aumentati dell’1,1%. Negli ultimi 3 mesi, i prezzi dei beni consumati dalla fascia di reddito più alta sono aumentati dello 0,3%.
Riflettere sui contratti di lunga durata:
Chi è da tanto presso la stessa compagnia assicurativa dovrebbe prestare particolare attenzione. Nel mercato assicurativo, la fedeltà non viene premiata automaticamente. In tempi caratterizzati da aumenti diffusi dei premi, controllare la propria polizza conviene. Oltretutto spesso non si tratta solo di ottenere premi più bassi, ma anche di stipulare un’assicurazione più adatta alla propria situazione.
Consigli per i consumatori
- Verificare l’aumento del premio: chi riceve una fattura più alta non dovrebbe accettare passivamente l’adeguamento.
- Conoscere il diritto di disdetta: in caso di aumento del premio, ad esempio per l’assicurazione veicoli a motore, si ha diritto a una disdetta straordinaria, che permette a chi vi ricorre di cambiare compagnia facilmente.
- Confrontare il rapporto qualità-prezzo: le differenze sul mercato sono notevoli. Un confronto permette di capire se si paga troppo per prestazioni simili o se è possibile ottenere coperture migliori. Bastano solo pochi minuti.



