Newsom sarà a Davos. «Non risparmierò le critiche a Trump»

Il governatore della California sarà ospite per tre giorni del Forum
DAVOS - Il governatore della California Gavin Newsom - tra le figure del Partito democratico più accreditate per la corsa alla presidenza degli USA nel 2028 - sfiderà per la prima volta il presidente repubblicano Donald Trump su un palcoscenico internazionale, al Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR), dove interverrà un giorno dopo l'atteso discorso dell'inquilino della Casa Bianca.
Lo riferisce il quotidiano statunitense Politico, spiegando che la partecipazione di Newsom punta a offrire un «contrappeso» all'agenda di Trump, che sarà accompagnato dalla più grande delegazione americana nella storia del WEF.
«L'agenda economica di Trump tradisce la nostra nazione: non è 'America First' (primato all'America) ma 'Trump First'», ha indicato Newsom in una nota, accusando il presidente di favorire pochi privilegiati e di colpire il libero mercato. A Davos, ha spiegato, intende difendere i pilastri del modello californiano - «buon governo, disciplinata, università di livello mondiale, innovazione e apertura globale» - e denunciare quello che definisce un «capitalismo clientelare» perseguito dall'amministrazione di Trump.
Durante i tre giorni di permanenza, Newsom parteciperà anche a incontri riservati con leader stranieri e dirigenti d'azienda. Il governatore ha annunciato che non risparmierà critiche nemmeno all'élite economica presente al forum, accusata di essere "complice" del presidente. «Restare in silenzio di fronte a tali abusi non è neutralità, è complicità», ha dichiarato.



