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GLARONA

Troppi turisti sul lago di Klöntal. Il governo pensa a tassa di parcheggio

Possibile introduzione di tariffe di parcheggio differenziate per gestire l’afflusso di turisti al lago di Klöntal.
20 Minuten
Fonte ATS
Troppi turisti sul lago di Klöntal. Il governo pensa a tassa di parcheggio
Possibile introduzione di tariffe di parcheggio differenziate per gestire l’afflusso di turisti al lago di Klöntal.

GLARONA - Per porre un freno alle frotte di turisti di giornata, il governo glaronese non crede che un biglietto d'ingresso per raggiungere il lago di Klöntal sarebbe una via legalmente praticabile.

L'esecutivo del cantone alpino (poco più di 40'000 abitanti) chiede comunque al parlamento di dare seguito a un cosiddetto "Memorialantrag" (una mozione che può essere inoltrata da ogni avente diritto di voto) in tal senso. Una possibilità sarebbe infatti che il balzello venga prelevato attraverso tasse differenziate di parcheggio.

Da tempo si pensa a come far fronte al turismo mordi e fuggi nell'idilliaco laghetto incastonato fra le montagne, ribattezzato dall'ufficio del turismo "il fiordo delle Alpi". A preoccupare sono soprattutto le file di auto con targhe zurighesi che soprattutto nei fine settimana raggiungono il luogo di svago.

Lo scorso maggio, l'assemblea popolare della Landsgemeinde, in un perfetto esercizio di democrazia diretta, aveva quindi deciso un divieto di circolazione delle auto lungo le rive del lago durante tre domeniche all'anno a partire dal 2026.

Ora è in gioco la mozione di un cittadino, sulla quale il parlamento cantonale dovrà dare una risposta entro tre mesi. In vari articoli di stampa si è inoltre parlato di una tassa d'ingresso di 40 franchi.

Il governo cantonale sottolinea nella sua presa di posizione che in base alla Costituzione federale, l'uso delle strade pubbliche è gratuito. Le leggi federali garantiscono inoltre il libero accesso ai sentieri pedonali, escursionistici e ciclabili, nonché il diritto universale di accesso alla natura, che consente di entrare nei boschi e nei pascoli. Una possibile soluzione potrebbe quindi essere "l'estensione dei diritti di parcheggio sul suolo pubblico", con il ricorso a modelli tariffari diversi per residenti e non residenti, conclude l'esecutivo.

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