Cerca e trova immobili
SAN GALLO

Niente bandiera svizzera sul Säntis, la meteo è sfavorevole

Il vessillo era stato appeso sulla montagna la prima volta nel 2009 per celebrare la festa nazionale. Da allora l'evento si è ripetuto in occasione di ogni Primo d'agosto.
20minuten
Fonte ats
Niente bandiera svizzera sul Säntis, la meteo è sfavorevole
Il vessillo era stato appeso sulla montagna la prima volta nel 2009 per celebrare la festa nazionale. Da allora l'evento si è ripetuto in occasione di ogni Primo d'agosto.
SAN GALLO - A causa del maltempo quest'anno non sarà srotolata la tradizionale bandiera svizzera di 80 x 80 metri sul Säntis, l'imponente montagna delle Alpi Orientali, in occasione del Primo d'agosto: sarà per contro ancorata sui prati della Sch...

SAN GALLO - A causa del maltempo quest'anno non sarà srotolata la tradizionale bandiera svizzera di 80 x 80 metri sul Säntis, l'imponente montagna delle Alpi Orientali, in occasione del Primo d'agosto: sarà per contro ancorata sui prati della Schwägalp, la zona ai piedi del massiccio, ha indicato a Keystone-ATS un responsabile della funivia del posto.

Il vessillo di grandi dimensioni era stato appeso sulla montagna la prima volta nel 2009 per celebrare la festa nazionale. Da allora l'evento si è ripetuto in occasione di ogni Primo d'agosto, con eccezioni legate alla meteo. È inoltre già successo che la bandiera sia stata strappata a causa del forte vento. Con tempo sereno era invece visibile da tutta la Svizzera orientale.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE