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VALLESESfollate 230 persone a causa delle forti piogge: registrati danni ingenti

21.06.24 - 17:33
La situazione, già tesa il mattino, è gradualmente peggiorata.
keystone-sda.ch (JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
Fonte Ats
Sfollate 230 persone a causa delle forti piogge: registrati danni ingenti
La situazione, già tesa il mattino, è gradualmente peggiorata.

SION - Duecentotrenta sfollati, danni materiali ingenti nelle valli laterali, Zermatt isolata, un Cantone posto in "situazione speciale": queste le conseguenze in Vallese delle forti piogge delle ultime ore, associate allo scioglimento accelerato della neve in quota. Le autorità non hanno registrato alcun ferito. «In modo da poter agire rapidamente se necessario, il Consiglio di Stato ha deciso di dichiarare la situazione speciale» (che consente alle autorità di liberare mezzi e mobilitare personale rapidamente), recita un comunicato diramato oggi nel tardo pomeriggio dall'Organo cantonale di condotta (OCC/KFO). La situazione, già tesa il mattino, è gradualmente peggiorata.

Uno dei primi provvedimenti adottati dalle autorità in regime di crisi è stato lo sfollamento di 230 persone, in massima parte a Chippis, villaggio sulla sponda sinistra del Rodano, di fronte a Sierre, dove sfocia La Navisence, il torrente che percorre la Val d'Anniviers, ha indicato questa sera a Keystone-ATS la responsabile dell'OCC/KFO Marie-Claude Noth-Ecoeur.

Danni ingenti, nessun ferito - I livelli di piena più alti negli affluenti del Rodano sono stati misurati stamani, ha indicato Raphaël Mayoraz, capo del Servizio vallesano dei pericoli naturali. In alcune zone i danni sono considerevoli, ma una stima al momento non è possibile. Non si segnalano feriti, ha sottolineato il funzionario. Per il caposervizio, la costellazione di questo episodio di maltempo è particolare. «Il fatto che quasi tutti gli affluenti del Rodano abbiano una tale portata simultaneamente è piuttosto insolito». Vari straripamenti e colate detritiche si sono verificati lungo i torrenti laterali nelle regioni di Zermatt, della Val d'Anniviers e di Evolène, nella Val d'Hérens. Le autorità prevedono che nelle prossime ore si verificheranno altri fenomeni analoghi, ha scritto l'OCC/KFO.

Zermatt isolata - E la situazione è particolarmente critica proprio a Zermatt. L'alto livello del torrente Vispa e frane isolano la località turistica dal resto del mondo. A causa del rischio di uscita dagli argini del fiume, nessun treno circola tra Visp e Zermatt, che non è raggiungibile neppure su gomma a causa di smottamenti nel villaggio. Tra Visp e Täsch, il paesino immediatamente a nord della stazione turistica in cui gli automobilisti diretti a Zermatt devono lasciare il loro veicolo, circolano bus sostitutivi, ha indicato la compagnia ferroviaria Matterhorn Gotthard Bahn sulla rete sociale X. Ma poi non è possibile proseguire il viaggio perché la strada è stata investita da una colata detritica, ha detto a Keystone-ATS Vincent Pellissier, capo del Servizio vallesano delle strade.

A Zermatt le forti precipitazioni e lo scioglimento della neve in quota hanno causato frane e allagamenti e fatto esondare la Vispa in mattinata. Le scuole del villaggio sono state chiuse, ha indicato un impiegato comunale. Lo Stato maggiore di Zermatt è in massima allerta, scrive il quotidiano altovallesano Walliser Bote.

Rodano a livelli di guardia - La portata del Rodano, attualmente ad un livello elevato tra Steg (alla congiunzione con la Lonza, che scorre lungo la Lötschental) e la foce nel Lemano, è destinata a continuare a salire fino a raggiungere il suo picco in serata, ha indicato Mayoraz. L'OCC/KFO raccomanda di non avvicinarsi ai fiumi, di non parcheggiare sui ponti, di limitare gli spostamenti e di rispettare rigorosamente gli ordini delle autorità. La situazione viene costantemente monitorata e analizzata. La piattaforma di allarme della Confederazione Alertswiss estende tutte queste raccomandazioni al Rodano a valle di St-Maurice (VS), nello Chablais vodese.

Allerta di MeteoSvizzera da ieri - Già ieri l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) aveva emesso un'allerta di grado 3 (pericolo marcato) per il Rodano. Altrove in Svizzera permangono inoltre le allerte di grado 3 per il lago Bodanico superiore (Obersee, il più grande dei due specchi d'acqua che costituiscono il Lago di Costanza) e di grado 4 (pericolo forte) per la parte inferiore (Untersee, parte occidentale del lago). MeteoSvizzera ha emanato allerte di livello inferiore anche altrove. Ad esempio, per il fiume Ticino e per l'Inn/En, nei Grigioni, vale un grado 2 (pericolo moderato).

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