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SVIZZERAVacanze in vista? Occhio ai souvenir: ecco cosa non portare a casa

26.07.23 - 19:01
Non tutti i “ricordi” comprati in vacanza possono attraversare la dogana senza problemi. «Alcuni sono vietati», sottolinea l’USAV.
Depositphotos (Yakov_Oskanov)
Tra gli oggetti più "delicati" ci sono quelli in avorio.
Tra gli oggetti più "delicati" ci sono quelli in avorio.
Vacanze in vista? Occhio ai souvenir: ecco cosa non portare a casa
Non tutti i “ricordi” comprati in vacanza possono attraversare la dogana senza problemi. «Alcuni sono vietati», sottolinea l’USAV.

BERNA - Volete portarvi a casa qualche souvenir? Attenzione, pensateci bene. Molti prodotti di origine animale e vegetale, ma anche manufatti artigianali, non si possono importare in Svizzera «a cuor leggero».

Come sottolinea l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) «spesso i turisti non sono consapevoli del fatto che dietro un ricordo si nasconde un prodotto derivante da una specie protetta». Non ha alcuna importanza se i prodotti in questione sono stati trovati in natura (per esempio i coralli sulla spiaggia o le piume nel bosco) o se sono stati acquistati.

«Dal 1° gennaio 2020 - specifica l’USAV - l’importazione in Svizzera di tutto il materiale vegetale vivo (piante, frutta, verdura, tuberi, marze, radici, fiori recisi, semi ecc.) da Paesi extraeuropei è vietata se non viene presentato un certificato fitosanitario. Ciò si applica anche al traffico viaggiatori». Pertanto, un tale certificato è «ora richiesto anche per le orchidee che vengono acquistate come fiori recisi in aeroporto».

È necessaria prudenza: «Chi vende questi prodotti raramente spiega ai turisti che è necessaria un'autorizzazione. Gli esemplari appartenenti a specie protette che non sono accompagnati dai documenti richiesti vengono fermati alla dogana. Se non vengono forniti i documenti necessari la merce viene confiscata. Se gli esemplari non vengono dichiarati al confine si può incorrere in procedure penali».

Per evitare problemi alla dogana, l’USAV consiglia,«di informarsi prima della partenza su www.usav.admin.ch o di consultare l’applicazione della dogana svizzera per scoprire le specifiche disposizioni di importazione». Oppure, è possibile consultare «la guida souvenir del WWF quali souvenir può acquistare senza esitazione e da quali dovrebbe stare alla larga».

Nel traffico turistico, i requisiti di autorizzazione, dichiarazione e ispezione sono esenti per i seguenti prodotti:

    • caviale di storione (Acipenseriformes): 125 g, (non è consentito il cumulo, ad esempio 1 confezione da 250 g per due persone);
    • prodotti ricavati dalle specie di coccodrillo di cui all’allegato II CITES: 2 esemplari;
    • conchiglie di strombi giganti (Queen conch, Strombus gigas): 3 esemplari;
    • conchiglie Tridacne, esemplari singoli o a coppie (Tridacnidae spp.): 3 kg;
    • cavallucci marini (Hippocampus spp.): 4 esemplari;
    • «bastoni della pioggia» (Trichocereus = Echinopsis spp., Eulychnia spp.): 3 esemplari;
    • legno di agar (Aquilaria spp.):
      - 1 kg di pezzi di corteccia o trucioli,
      - 24 ml di olio,
      - due ornamenti applicati a perle di legno o rosario
      - due collane o bracciali.
      Tutti gli altri souvenir (ad esempio in avorio, corallo o guscio di tartaruga, cactus e orchidee) sono completamente vietati o richiedono un permesso.

Fonte: USAV

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COMMENTI
 

Spartan555 10 mesi fa su tio
Nota bene: l‘avorio di mammut non è proibito.

Mattt 10 mesi fa su tio
Apr-drone...ma vai a quel paese...che ragionamento contorto e per nulla attinente all articolo presentato...tasse a km...su un argomento che descrive la possibilità o meno di introdurre in CH articoli di vario genere...mah...

APR-DRONE 10 mesi fa su tio
Seguendo il Trend Green fatico comprendere chi va a fare le vacanze fuori dai confini di stato. Gironzoliamo il pianta e poi di casa propria si conosce poco o nulla, spesso quello che si conosce lo si è letto nel 80% delle volte e mai visitato di persona. Ma no ci facciamo mancare di andare in giro per il pianeta CONSAPEVOLI di contribuire in modo Significativo alla distruzione dello stesso. Dovremmo introdurre una tassa ECOLOGICA x Km percorso. Vai in Brasile a fare il fiketto = 12'000 Km x 0.20 Chf/Km = 2'400 CHF a viaggio. Vedi che con 4'800 poi ci ripensate GREENTOLOGY RIDUCULNESS . Ti fai un viaggetto in NAVE da crociera 0.50 Chf per miglio nautico percorso… Vedi che scappa la voglia di andare nei paesi nordici a vere i fiordi pagando 10'000 – 12'000 CHF a viaggio

Spartan555 10 mesi fa su tio
Risposta a APR-DRONE
Tendenze sovietiche, vedo eh?
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