SVIZZERAPiù mezzi per proteggere le greggi contro il lupo

01.12.22 - 10:28
La decisione è stata presa dal Consiglio nazionale nell'ambito del preventivo 2023
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Più mezzi per proteggere le greggi contro il lupo
La decisione è stata presa dal Consiglio nazionale nell'ambito del preventivo 2023

BERNA - «Le greggi devono essere meglio protette contro il lupo». Il Consiglio nazionale ha accettato oggi, con 123 voti contro 58 e 10 astenuti, un importo supplementare di 4 milioni a questo scopo nell'ambito del preventivo 2023 della Confederazione.

«Siamo in una situazione critica. Gli allevatori minacciano di prendere le armi per proteggere le greggi», ha sottolineato Jacques Nicolet (UDC/VD). Pur non opponendosi al principio di una tale protezione, Ursula Schneider-Schüttel ha tentato invano di convincere il plenum a bocciare tale proposta per motivi finanziari. «I mezzi a disposizione sono sufficienti. Non c'è alcun bisogno di attribuirne altri non necessari», ha aggiunto.

Stando alla decisione odierna della Camera del popolo, la somma totale per la protezione delle greggi passa così da 8 milioni a 12 milioni di franchi. Gli Stati devono ancora pronunciarsi su questa e altre voci di spesa. Il Nazionale ha pure approvato, con 123 voti contro 62 e 16 astenuti, un supplemento di 6,2 milioni di franchi destinato alla promozione dello smercio del vino svizzero. L'importo totale a questa voce passa così da 69,35 a 75,55 milioni di franchi. La sinistra e i Verdi liberali non volevano fondi supplementari a questo scopo, ma chiedevano piuttosto un trasferimento del credito. «Si potrebbe prendere i soldi nell'ambito della pubblicità per la carne», ha tentato invano di proporre Claudia Munz (PS/SH) attirandosi le ire dell'UDC.

Più soldi per "razze indigene"

Dall'esame del preventivo al Nazionale, l'agricoltura se l'è cavata assai bene. La Camera del popolo ha infatti accetto di destinare 3,9 milioni supplementari per la preservazione delle "razze indigene" degli animali da reddito, seppur di misura con 95 voti contro 85 e 11 astenuti. Stando alla parlamentare Christine Badertscher (Verdi/BE), ci sono già mezzi a sufficienza per sostenere tutte le razze. Il Centro, il PLR e anche una parte della sinistra erano divisi. Come spesso accade, alla fine l'alleanza trasversale dei contadini o dei simpatizzanti dell'agricoltura l'ha spuntata.

Il Nazionale ha inoltre trasferito, con 107 voti contro 81 e 4 astenuti, un credito di 1,08 miliardi di franchi nell'ambito dei pagamenti diretti all'agricoltura per i contribuiti alla sicurezza dell'approvvigionamento. A nulla sono valsi i tentativi di sinistra e PVL di respingere tale proposta. L'UDC non è invece riuscito a ridurre la portata del progetto volto a limitare l'uso dei pesticidi attualmente in corso in seno all'amministrazione federale. I democentristi avrebbero voluto un taglio nelle spese per il personale in questo ambito.

COMMENTI
 
Lupo mannaro 2 mesi fa su tio
Il Lupo é un predatore, non un cagnolino. Anzi un predatore opportunista, quindi sfrutterà ogni occasione! Le chiacchiere stanmona ZERO, non si eviteranno mai al 100% i danni MA si possono ridurre riducendo le opportunità di predazione! Un gregge incustodito o mal protetto é un opportunità, un gregge protetto é un challenge! Oh ma é così difficile da capire? Ci vogliono regolazione mirata dei branchi, cani da protezione, recinti elettrificati e presenza umana. Qualora le recinzioni nonfossero possibili, almeno usare le alternative. Punto. Non mi sembra ci voglia un PhD del MIT per capirlo
Lupo mannaro 2 mesi fa su tio
Il Lupo é un predatore, non un cagnolino. Anzi un predatore opportunista, quindi sfrutterà ogni occasione! Le chiacchiere stanmona ZERO, non si eviteranno mai al 100% i danni MA si possono ridurre riducendo le opportunità di predazione! Un gregge incustodito o mal protetto é un opportunità, un gregge protetto é un challenge! Oh ma é così difficile da capire? Ci vogliono regolazione mirata dei branchi, cani da protezione, recinti elettrificati e presenza umana. Qualora le recinzioni nonfossero possibili, almeno usare le alternative. Punto! Non mi sembra ci voglia un PhD del MIT per capirlo!
Sarà 2 mesi fa su tio
Anche in Italia gli indennizzi vengono concessi solo se sono state messe in atto misure di protezione delle greggi. I numeri citati nel post che ho incollato sotto riguardano unicamente le predazioni indennizzate.
Sarà 2 mesi fa su tio
Per chi afferma che in Italia i problemi di convivenza con il lupo sono stati risolti... Il numero di eventi di predazione accertati è passato dai 3.325 del 2015 ai 4.107 del 2019, con un aumento del 23,5%. A seguito dei 17.989 eventi di predazione totali, sono stati registrati come predati un totale di 43.714 capi di bestiame, per una media di circa 8.742 capi ogni anno. Tra i capi predati, l’82,0% erano ovicaprini, pari a una media di 7.171 capi annui; il 14,2% erano invece bovini, pari a una media di 1.439 capi annui; il 3,2% dei capi indennizzati erano equini, per una media di 280 capi annui; delle restanti predazioni indennizzate, lo 0,1% si riferiva a suini, lo 0,1% riguardava specie avicole e lo 0,4% era rappresentato da predazione su altre specie o da casi non determinati. https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/monitoraggio-nazionale-del-lupo/impatto-del-lupo-sulle-attivita-zootecniche
Emib5 2 mesi fa su tio
Ciò che mi infastidisce in questa vicenda è che non si è fatto quasi nulla per prepararsi all'arrivo del lupo malgrado lo si sapesse da molto tempo che sarebbe arrivato anche da noi. Forse non saremmo in questa situazione oggi.
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