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SVIZZERAPrimo vaccino proteico in Svizzera

13.04.22 - 09:22
Si tratta di Nuvaxovid, del fabbricante Novavax. Va ad aggiungersi a quelli di Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson.
AFP
Primo vaccino proteico in Svizzera
Si tratta di Nuvaxovid, del fabbricante Novavax. Va ad aggiungersi a quelli di Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson.
Secondo Swissmedic la protezione vaccinale è di circa il 90% sette giorni dopo la seconda dose.

BERNA - Swissmedic ha omologato il vaccino Nuvaxovid del fabbricante Novavax per le persone a partire dai 18 anni di età. Secondo i documenti valutati dall’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, la protezione vaccinale è di circa il 90% sette giorni dopo la seconda dose. Questo è il quarto vaccino anti-Covid-19 omologato in Svizzera.

Novavax non ha una filiale in Svizzera e pertanto non dispone di un’autorizzazione d’esercizio. L’azienda farmaceutica, quindi, ha fatto pervenire il 14 febbraio 2022 la domanda di omologazione tramite la società Future Health Pharma GmbH. A seguito della decisione di Swissmedic, dunque, questa compare anche come titolare dell’omologazione. Future Health Pharma GmbH ha presentato la domanda ai sensi dell’articolo 13 della legge sugli agenti terapeutici che stabilisce che per la valutazione possano essere presi in considerazione i risultati degli esami eseguiti da autorità straniere.

In base all’esame dei risultati della valutazione e alla decisione positiva dell’Agenzia europea per i medicinali del 20 dicembre 2021, Swissmedic ha rilasciato l’omologazione temporanea per il vaccino proteico Nuvaxovid per le persone a partire dai 18 anni di età. I dati hanno mostrato un’elevata efficacia in tutte le fasce di età testate e hanno soddisfatto i requisiti di sicurezza. Il vaccino Nuvaxovid deve essere somministrato con due dosi a distanza di tre settimane e può essere conservato in frigorifero fino a nove mesi.

A differenza dei vaccini a mRNA di Pfizer/BioNTech e Moderna e di quello a vettore virale di Johnson&Johnson, Nuvaxovid è un vaccino proteico: contiene un componente non infettivo della superficie del virus SARS-CoV-2 che, quando entra in contatto con le cellule immunitarie del corpo, provoca una risposta immunitaria protettiva. Il vaccino, inoltre, contiene una sostanza ausiliaria che rafforza la risposta immunitaria.

Con l’omologazione del vaccino Nuvaxovid, Swissmedic ha valutato positivamente per la quarta volta una domanda presentata per un vaccino. I vaccini già omologati sono quelli di Pfizer/BioNTech (19 dicembre 2020), Moderna (12 gennaio 2021) e di Johnson&Johnson (22 marzo 2021).

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