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Il comprensorio di Fideriser Heuberge
GRIGIONI
31.08.2021 - 15:140
Aggiornamento : 16:50

Sulle piste solo con il certificato

Nei Grigioni il primo comprensorio con "pass" obbligatorio. Altri seguiranno?

DAVOS - Il comprensorio sciistico delle Fideriser Heuberge, in Prettigovia (GR), è il primo grigionese e, stando alle attuali informazioni di Keystone-ATS, anche il primo in Svizzera ad aver deciso di imporre l'obbligo del certificato Covid per la prossima stagione invernale.

Il documento sarà necessario per accedere agli impianti di risalita, alla localmente molto nota pista di slitte, ma anche a tutte le strutture ricettive (ristoranti, ostelli e alberghi) nonché ai bus, indica un comunicato diramato oggi da consiglio di amministrazione (cda) e direzione della stazione invernale.

Lo speciale contesto delle Fideriser Heuberge non provoca molti oneri aggiuntivi agli operatori turistici. Il pubblico infatti sale in quota quasi esclusivamente con bus e le verifiche del certificato Covid (che attesti l'avvenuta vaccinazione, una guarigione o un test negativo) saranno effettuate a valle prima del trasporto, indica il comunicato. La misura è facilmente gestibile anche perché il comprensorio sciistico è piccolo (tre impianti di risalita).

Malgrado le modeste dimensioni, i rischi di contagio da coronavirus non sono trascurabili. Nella nota si ricorda infatti che le attività turistiche proseguono anche dopo la chiusura degli impianti, alle 16.00, ad esempio con l'offerta di fondue in compagnia e con il pernottamento di fino a 270 ospiti negli ostelli in quota. Le strutture sono molto frequentate da scuole, famiglie e associazioni. In montagna inoltre pernotta anche il personale attivo nelle varie offerte turistiche che, se non è vaccinato, sarà sottoposto senza eccezioni a test regolari.

Per cda e direzione la vaccinazione e i test permettono di prospettare una stagione normale con un tasso di frequentazione analogo a quello prepandemico.

«La chiusura dell'attività durante la stagione va evitata a tutti i costi», sottolineano i dirigenti delle Fideriser Heuberge. Ma il certificato Covid è anche un contributo alla lotta contro la pandemia. Inoltre, è nell'interesse di tutte le imprese evitare ulteriori chiusure e restrizioni a causa di un sistema sanitario sovraccarico, sottolineano cda e direzione, che si riservano adattamenti dei provvedimenti anti-Covd-19 in funzione dell'evoluzione epidemiologica.
 
 

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