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ZURIGO
02.08.2021 - 07:180

Attivisti per il clima occupano le banche in Paradeplatz

Circa 200 persone si sono radunate all'entrata delle sedi di UBS e Credit Suisse questa mattina.

Il collettivo manifesta contro i progetti «incredibilmente dannosi» di alcuni istituti finanziari svizzeri: «Ora speriamo che le macchinazioni dannose per il clima delle istituzioni finanziarie abbiano fine».

ZURIGO - Circa 200 attivisti appartenenti al movimento per il clima "Rise Up For Change" hanno occupato, all'alba di questa mattina, le entrate delle sedi di UBS e Credit Suisse in Paradeplatz a Zurigo. Sul posto è presente in forze anche la polizia.

L'azione si è svolta rapidamente. Gli attivisti si sono messi in marcia verso la piazza e nel giro di una manciata di minuti hanno bloccato «in modo creativo» le entrate degli istituti. Persone sedute "armate" di striscioni, barili pesanti, file di biciclette. «L'azione - ha dichiarato la portavoce Frida Kohlmann - ha avuto successo e si è svolta in tutta sicurezza. Ora speriamo che le macchinazioni dannose per il clima delle istituzioni finanziarie abbiano fine».

Una settimana di «disobbedienza civile»
La mobilitazione era stata annunciata negli scorsi giorni dal collettivo sul proprio sito. «La piazza finanziaria svizzera è responsabile di catastrofici effetti sul clima e di violazioni dei diritti umani. Non solo le banche private come Credit Suisse e UBS, ma anche la Banca nazionale svizzera ed altri istituti finanziari stanno investendo ingenti somme in progetti incredibilmente dannosi come l'estrazione di combustibili fossili. Ecco perché noi, gruppi del movimento svizzero per la giustizia climatica, vogliamo concentrarci nel 2021 sulla piazza finanziaria svizzera».

Credit Suisse e UBS, ha sottolineato la portavoce Kohlmann, «hanno finora fatto tutto tranne che reagire adeguatamente alla crisi climatica. Con la nostra azione chiediamo alle istituzioni finanziarie svizzere di cambiare rotta in modo socialmente e climaticamente giusto e di attuare le nostre richieste».

Un atto di «disobbedienza civile» che si inserisce in una campagna congiunta che prevede altre azioni dimostrative sulla piazza finanziaria nel corso della settimana e che si concluderà venerdì prossimo con una dimostrazione finale in Münsterplatz, a Berna.

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