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SVIZZERALa metà degli svizzeri vuole vaccinarsi

04.10.20 - 09:19
La maggioranza della popolazione è però contraria a mettere un obbligo di cura.
Deposit (immagine illustrativa)
La metà degli svizzeri vuole vaccinarsi
La maggioranza della popolazione è però contraria a mettere un obbligo di cura.
I numeri elvetici riguardanti la disponibilità di vaccinarsi sono però bassi se confrontati a quelli internazionali. L'infettivologo: «Queste cifre sono troppo deboli per raggiungere l'immunità di gruppo e arrestare l'epidemia».

BERNA - Un po 'più della metà degli svizzeri (54%) vorrebbe farsi vaccinare contro il Covid-19, una volta che il vaccino sarà pronto e disponibile.  Il dato emerge da un sondaggio Tamedia pubblicato sui domenicali Matin Dimanche e SonntagsZeitung. D'altra parte, un obbligo di vaccinazione convince solo una persona su tre (32%).

La voglia di vaccinarsi cresce con l'età - Il vaccino divide la popolazione e non sorprende che la percentuale dei favorevoli salga a pari passo con l'età. Gli over 65 sono infatti (e ovviamente) la fascia di età più propensa a farsi inoculare l'antidoto (68%), essendo nel contempo le persone più a rischio in caso di contagio.Tra i 50 e i 65 anni la percentuale cala al 55%, mentre le fasce d'età più giovani, invece, si dimostrano un po' più titubanti: 45% tra i 18-34 e 48% tra i 35-49 anni.

Donne meno convinte - Le donne si mostrano più reticenti degli uomini di fronte alla vaccinazione: soltanto il 48% delle svizzere intervistate si sottoporrebbe a un futuro vaccino contro il 61% degli svizzeri.

«Nessun obbligo» - Se una maggioranza dei cittadini elvetici sembra intenzionata a vaccinarsi contro il Covid-19, sull'obbligatorietà della cura, però, è tutta un’altra storia e il 64% non la vede di buon occhio. Anche in questo caso le più critiche sono le donne (68% contro il 60% maschile).

Numeri bassi - «Questi numeri - sottolinea Le Matin Dimanche - sono bassi se confrontati con quelli internazionali». Il quotidiano ricorda infatti che un sondaggio effettuato quest'estate in 27 Paesi metteva in risalto che ben tre persone su quattro sarebbero state pronte a farsi vaccinare.

«Cifre troppo deboli» - Secondo l'infettivologo Manuel Battegay, contattato dalla SonntagsZeitung, «queste cifre sono troppo deboli per raggiungere l'immunità di gruppo e arrestare l'epidemia». Il membro della taskforce della Confederazione non si arrende e propone una campagna di sensibilizzazione poiché è «convinto che si possa aumentare la volontà di farsi vaccinare fornendo informazioni trasparenti».

Il sondaggio - All'indagine, condotta dal 24 al 27 settembre sulle piattaforme del gruppo Tamedia, hanno partecipato 15'342 persone provenienti da tutta la Svizzera, di cui 872 ticinesi. Il margine di errore è dell'1,4%.

COMMENTI
 
MIM 1 anno fa su tio
Tutto questo terrorismo mediatico sta dando i propri frutti. Chi vuol vaccinarsi lo faccia, così che magari lasciano finalmente in pace chi è sano e non ha problemi.
sedelin 1 anno fa su tio
ognuno faccia ciò che vuole, l'importante é che la vaccinazione non sia obbligatoria.
miba 1 anno fa su tio
A parte il fatto che non devo sicuramente rendere conto te dove giro e cosa faccio/non faccio se ti da fastidio quello che scrivo puoi tranquillamente soffermarti sui post degli ipocondriaci come te. Ce ne sono ancora, anche se in fase sensibilmente calante :)
sedelin 1 anno fa su tio
ognuno faccia come gli pare, basta che la vaccinazione non sia obbligatoria.
Don Quijote 1 anno fa su tio
Ognuno è libero di vaccinarsi contro qualsiasi cosa indipendentemente da cosa fanno gli altri, non capisco a cosa servano questi sondaggi se non a promuovere il business miliardario della vaccinazione. In Svizzera si fanno ogni anno 1.2 milioni dai vaccini contro l'influenza stagionale e puntualmente i morti, anche se vaccinati, aggravati da altre patologie e soprattutto dall'età oscillano tra 300 e 1'000. L’efficacia dei vaccini è dimostrata dalle statalistiche ma non è assoluta e la scienza non sa ancora rispondere con certezza se esistono effetti collaterali dannosi a lungo termine per l’organismo, esistono solo opinioni che richiamano sempre il solo dato statistico. La medicina e i dottori sono più inclini a suggerire un medicamento sintetizzato piuttosto che uno stile di vita più sano, sbagliando alla grande. Superati i settanta bisogna considerare che l’aspettativa di vita e la qualità di essa dipendono soprattutto da come ci siamo presi cura del nostro organismo piuttosto che dalla stregoneria della medicina. La mascherina non guarisce dal sovrappeso, obesità e sedentarismo.
pillola rossa 1 anno fa su tio
La salute non si acquista, veniamo al mondo con uno starter kit e spetta a noi raddrizzare il tiro quando necessario, sempre che abbiamo sufficiente sensibilità e coraggio per riconoscerlo.
seo56 1 anno fa su tio
Assolutamente NO!!!
pegi 1 anno fa su tio
Mai lo farò anche se dovesse essere obbligatorio....nessuno obietterà qualcosa nel mio corpo senza il mio consenso. Immunità di gregge è una baggianata!
miba 1 anno fa su tio
Ma par piasée!
Norvegianviking 1 anno fa su tio
Ennesima solfa di Miba. Vai a farti un giro, magari al mare, che ti porta il buonumore
miba 1 anno fa su tio
Sicuramente sei l'ultimo a cui devo rendere conto dove vado o dove non vado e men che meno se e cosa posto :):):). Ti da fastidio quello che scrivo? Puoi sicuramente andare oltre e soffermarti su chi alimenta l'isteria. Se sei ipocondriaco questo è un tuo problema :)
Heinz 1 anno fa su tio
Fosse un passaporto per viaggiare liberamente nel mondo e non usare piú mascherine etcetc etc corro il rischio è lo faccio.
pillola rossa 1 anno fa su tio
Qualcuno glielo impedisce?
lecchino 1 anno fa su tio
Mi contrari al vaccino sono gli stessi che dicevano che il forno a microonde causava il cancro? Chiedo per un amico
Corri 1 anno fa su tio
Vaccinarsi deve essere una libera scelta. Il corpo e la nostra anima non appartiene allo stato. Se la gente ha paura del covid e vuole farsi vaccinarsi, che lo faccia, FORSE saranno immuni contro quelli che non lo faranno. Chi è debole o obesi se lo desiderano ma non deve essere obbligatorio, scelta personale. I virus come tutti gli altri si modificano nell’arco del tempo. I vaccini hanno prodotto un modello di qualche mese fa, non sarà uguale il virus di adesso perché mutato. Per cui è tutto un complotto di business di big pharma, governi ecc.
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