BASILEA CITTÀUna pagella di fine anno, ma con i risultati del primo semestre

17.04.20 - 13:02
Per la maturità, invece, non è ancora stato deciso nulla
Depositphotos (ZaraMuzafarova)
Fonte Ats
Una pagella di fine anno, ma con i risultati del primo semestre
Per la maturità, invece, non è ancora stato deciso nulla

BASILEA - Nel cantone di Basilea Città gli allievi di pressoché tutti gli ordini di scuola riceveranno una pagella di fine anno basata esclusivamente sui risultati del primo semestre. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, che ha adottato oggi due ordinanze eccezionali in materia.

Nulla è ancora stato deciso sulle condizioni per l'attribuzione della maturità: in questo ambito il Cantone conta su una coordinazione nazionale.

Nonostante la decisione di ieri del Consiglio federale in materia di deconfinamento graduale nella crisi del coronavirus, secondo cui le lezioni riprenderanno l'11 maggio per la scuola dell'obbligo e l'8 giugno per le formazioni di tipo liceale, il governo cantonale ha deciso di rinunciare a una pagella per il secondo semestre. Le valutazioni e le note che dovessero essere ancora attribuite agli allievi prima della fine dell'anno scolastico non entreranno in linea di conto per la pagella finale.

La cosa più importante è che la situazione straordinaria attuale di chiusura delle scuole non abbia effetti negativi per gli allievi, ha detto il capo del Dipartimento cantonale della pubblica educazione Conradin Cramer (Partito liberale democratico) in occasione di una conferenza stampa in streaming su internet. Ciò vale in particolare per le decisioni di promozione e di trasferimento in altre sedi scolastiche.

Al liceo, nelle maturità specializzate e nelle formazioni professionali gli studenti passeranno automaticamente all'anno scolastico successivo, senza decisione basata sui risultati, ha precisato Cramer. Per il passaggio dalle elementari alla scuola secondaria, così come dalla scuola secondaria a liceo e maturità specializzate, gli studenti che non hanno acquisito i risultati necessari nel primo semestre possono passare al livello successivo attraverso un esame supplementare eccezionale.

Non è ancora chiaro se e come si svolgeranno gli esami di maturità e di altre formazioni di grado secondario II, ha detto Ueli Maier, responsabile delle scuole di livello liceale e della formazione professionale. In questo ambito Basilea Città attende ancora una decisione unitaria della Confederazione e dei Cantoni.

Il Cantone auspica tuttavia di includere nel processo di valutazione i voti ottenuti prima del 16 marzo, quando è entrato in vigore in Svizzera il regime di semi-confinamento, ed eventuali valutazioni orali durante la formazione a distanza di queste settimane. Per determinate materie dovrebbero essere possibili ulteriori esami semestrali.

COMMENTI
 
87 2 anni fa su tio
Purtroppo ''nota'' rientra nella lingua italiana del Cantone Ticino. Al pari di un dialetto contiene un linguaggio regionale. Nella fattispecie ''nota'' si può definire un elvetismo: http://filipponi.net/tabasio/elvetismi/n/
Norvegianviking 2 anni fa su tio
Mi chiedo perchè la scuola, è in questo caso il giornalista, continui imperterrita ad usare il vocabolo "nota". La nota, dell'italiano che dovrebbe essere insegnato a scuola, è un'annotazione, un appunto, un messaggio, oppure una nota musicale. Nell'articolo parliamo di voto scolastico e non certamente di nota.
sedelin 2 anni fa su tio
"voto" viene usato in italia, "nota" é un ticinesismo in voga da sempre e fa parte del della lingua italiana parlata in ticino (vedi anche: mantello, natel, ghette).
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