Cerca e trova immobili
SVIZZERA

La cannabis legale è vietata nelle scuole (ma non tutte)

Il Cbd è consentito dalla legge. Ma il consumo nei licei e negli istituti di formazione è (quasi sempre) proibito: il sondaggio di 20 Minuten
Ti-Press
La cannabis legale è vietata nelle scuole (ma non tutte)
Il Cbd è consentito dalla legge. Ma il consumo nei licei e negli istituti di formazione è (quasi sempre) proibito: il sondaggio di 20 Minuten
ZURIGO - La cannabis light spopola, soprattutto tra i giovani. Ma gli insegnanti non la possono digerire. Piaccia o non piaccia, le scuole svizzere sono sempre più costrette a fare i conti con il fenomeno – che ha preso piede ...

ZURIGO - La cannabis light spopola, soprattutto tra i giovani. Ma gli insegnanti non la possono digerire.

Piaccia o non piaccia, le scuole svizzere sono sempre più costrette a fare i conti con il fenomeno – che ha preso piede anche in Ticino, con l’apertura del primo servizio di consegne a domicilio a gennaio
scorso. Da un sondaggio condotto tra i licei della Confederazione emerge che il consumo della sostanza, per quanto legale, a scuola per lo più non è tollerato. «Nei nostri istituti è vietato l’utilizzo di sostanze inebrianti di qualsiasi tipo, siano esse legali o illegali», ha riferito a 20 Minuten Christof Spöring, capo della Formazione professionale del canton Lucerna.

Il motivo è evidente: sebbene il Cbd non produca gli stessi effetti psico-attivi della normale cannabis, degli studi dimostrano che «la sostanza è La cannabis legale è vietata nelle scuole (ma non tutte) comunque potenzialmente sedativa», sottolinea Martin Halder, direttore del comprensorio Büelrain a Winterthur. Vale la stessa regola che per gli alcolici, dunque. Con un problema in più. Come osserva la direzione del liceo di Neufeld a Berna, il divieto è giustificato dal fatto che «è difficile distinguere se uno studente fuma erba legale o illegale».

Tuttavia, ci sono delle eccezioni: «Noi non controlliamo ciò che fumano i nostri studenti e studentesse, sono adulti» dice Christian Vifian dell’istituto di formazione WksKv a Berna. E Luke Reichle dal Centro di formazione per adulti di San Gallo (Gbs) sottolinea che «se qualcosa è legale, secondo noi non ha senso vietarlo. A patto che non abbia alcun effetto limitante sulle capacità di apprendimento».

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE