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SVIZZERA
13.10.2015 - 06:410
Aggiornamento : 10:32

La sessualità fra i giovani? Adolescenti dite la vostra

Solo i giovani possono dire come vivono il sesso. Lanciato online un sondaggio creato ad hoc.

FRIBURGO - Quando la vita sessuale degli adolescenti esce dalla cosiddetta normalità si presta, come ogni cosa, a grandi titoloni che gridano quanto i loro atteggiamenti siano così precoci, così avventati, così lontani da come era una volta. Fino a che punto però quel titolo corrisponde alla realtà? La Scuola universitaria professionale di lavoro sociale di Friburgo  lo sta chiedendo alle uniche persone che davvero possono dirlo: i giovani. Online da giugno, il sondaggio li interroga sulle loro esperienze sessuali, in particolare su come considerano il sesso in cambio di beni o vantaggi personali.

"Non so se i comportamenti degli adolescenti siano davvero cambiati – spiega Annamaria Colombo responsabile del progetto – la ricerca permetterà di fare luce su questo. Studi dimostrano che il rapporto con il sesso non è poi così diverso rispetto al passato. Quello che forse è cambiato è ciò che circonda la sessualità, la comunicazione che ruota attorno ad essa. Filmarsi equivale a esibirsi per sedurre, lo si faceva già prima, solo che oggi se un giovane riceve un video con una ragazza nuda, non ci pensa e lo invia a sua volta, mentre prima quella ragazza era nuda solo per chi stava condividendo quel momento con lei. La cosa finiva lì, ora no".

La mediatizzazione di certi atteggiamenti contribuisce a creare una falsa immagine della sessualità fra i giovani? "Penso di sì. Forse gli adolescenti oggi hanno dei comportamenti più pericolosi ma nello stesso tempo sono molto più informati sui rischi che prendono". Pur consapevoli, alcuni di loro hanno comunque un comportamento rischioso per questo è «importante capire perché e comprendere il senso del loro comportamento, per meglio accompagnarli riducendo, se ce ne sono, i rischi». Per partecipare al sondaggio: www.tu-e-il-sesso.ch.

Professionisti preoccupati

Da una ricerca esplorativa condotta in Svizzera nel 2012 è emerso che alcuni giovani adottano pratiche sessuali considerate preoccupanti dai professionisti del settore sociale, sanitario e penale. Una di queste è il concedere favori sessuali in cambio di regali o benefici come l’accettazione all’interno di un gruppo. Partendo da questi presupposti, la Fondazione Oak ha indetto un concorso per una ricerca vinto dalla Scuola universitaria professionale di lavoro sociale di Friburgo.

 

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