F1 snaturata, Verstappen pronto a ritirarsi

«Alla fine contavo i giri che mi mancavano fino al traguardo: 15, 10, 5…finita»
«La vita continua e non è fatta solo dalle gare. Ci sono molte altre cose che una persona può fare».
«Alla fine contavo i giri che mi mancavano fino al traguardo: 15, 10, 5…finita»
«La vita continua e non è fatta solo dalle gare. Ci sono molte altre cose che una persona può fare».
SUZUKA - Ottavo in una gara nella quale non si è praticamente mai visto. E il risultato di Suzuka ha fatto il paio con quelli di Shanghai (ritirato) e Melbourne (sesto): definire “difficile” l’inizio di stagione di Max Verstappen è un eufemismo.
Più che i risultati estremamente deludenti, legati alle prestazioni estremamente deludenti della Red Bull, l’olandese sembra tuttavia patire quello che è diventata la Formula 1, dove tutto ruota intorno a batterie ed energia e le qualità del pilota sono annacquate.
Di non essere felice, a suo agio, il 28enne lo ha già sottolineato prima dell’inizio della stagione. Le prove in pista hanno poi reso più profondo il suo malessere. Un malessere che potrebbe spingerlo a levare definitivamente il piede dall’acceleratore.
«Devo capire cosa voglio esattamente per il futuro - ha spiegato il quadricampione del mondo a Viaplay - e mi riferisco ovviamente alla Formula 1. Ci penserò nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La vita continua e non è fatta solo di gare. Ci sono molte altre cose che una persona può fare. In F1 vogliono che rimanga? Allora devo tornare a divertirmi. Con queste monoposto non si riesce a sorpassare normalmente. Usi la batteria e poi vieni superato di nuovo perché è l’altro che la usa. Alla fine mi sono messo a contare i giri che mi mancavano fino al traguardo: 15, 10, 5…finita».








