Tanta fatica, ma l'Egitto elimina l'Australia

Poco brillanti, i Faraoni hanno dovuto attendere i rigori prima di cominciare a festeggiare
Salah e soci contenderanno l'accesso ai quarti a una tra Argentina e Capo Verde.
Poco brillanti, i Faraoni hanno dovuto attendere i rigori prima di cominciare a festeggiare
Salah e soci contenderanno l'accesso ai quarti a una tra Argentina e Capo Verde.
ARLINGTON - L’Egitto si è regalato gli ottavi di finale al Mondiale nordamericano. La festa dei Faraoni è cominciata dopo il 5-3 (ai rigori, 1-1 il risultato al 120’) con il quale è stata piegata l’Australia.
Ad Arlington è andato in scena un match a lungo giocato sotto ritmo. Un incontro controllato senza troppi problemi dai nordafricani che, avanti con Ashour (13’), hanno pensato di aver già la qualificazione in tasca, limitandosi al compitino. Errore grave visto che, senza costruire praticamente nulla (salvo un tiro da fuori di Volpato), dopo aver rischiato di colare a picco (erroraccio di Marmoush) i Socceroos hanno invece trovato il pari approfittando di un autogol di Hany (55’).
Negli ultimi minuti “regolari” e nei supplementari gli uomini di Hossam Hassan hanno provato a rimettere il naso avanti; le parate di Beach - soprattutto una su Rabia - hanno tuttavia tenuto bloccato il punteggio, portando le due squadre ai tiri di rigore. E in quell'esercizio migliore è stato l'Egitto, che ha così guadagnato il diritto di tornare in campo martedì sera (ore 18 “svizzere”) per sfidare una tra Argentina e Capo Verde.










