Ambrì, un altro passo verso la salvezza

La truppa di Tapola si impone per 3-2 sull'Ajoie e ora è a una sola vittoria dalle agognate vacanze.
La truppa di Tapola si impone per 3-2 sull'Ajoie e ora è a una sola vittoria dalle agognate vacanze.
AMBRÌ - L'Ambrì ha compiuto un altro passo verso il proprio obiettivo: mettere la parola "fine" a questa tribolata e disastrata stagione. In una Gottardo Arena gremita la truppa di Tapola, costretta a giostrare con soli quattro stranieri, ha infatti sconfitto l'Ajoie per 3-2, portandosi sul 3-0 nella serie di playout.
Il coach finlandese ha di fatto confermato la formazione che martedì scorso aveva effettuato il break in gara-2 se si eccettua, naturalmente, l'assenza dell'infortunato Virtanen (al suo posto Pezzullo). Da parte sua Ireland ha deciso di rimescolare un po' le carte schierando per la prima volta Ciaccio a difesa della gabbia e l'esperto Bellemare al centro della prima linea al posto di Gauthier.
Dopo un avvio di confronto combattuto e piuttosto bloccato, l'Ambrì è bravo a sfruttare la prima occasione in superiorità numerica. Con fuori Pedretti, a cui gli arbitri rifilano un 2'+2' per l'ennesima provocazione ai danni di Formenton, punito a sua volta con 2 minuti, il "solito" De Luca - alla quarta rete in questa serie - estrae dal cilindro una conclusione chirurgica che non lascia scampo a Ciaccio. Passano quattro minuti e l'Ambrì trova anche il raddoppio grazie a un assolo di gran classe firmato da Joly. Il doppio vantaggio leventinese, però, ha vita breve perché due minuti più tardi Berthoud riporta subito a meno uno i suoi. Poi, a parte un'ingenua penalità in attacco comminata al rientrante Pezzullo, non succede più nulla. E allora si va in pausa sul 2-1: un risultato che ripaga molto bene la squadra di Tapola (per una volta cinica) capace di trasformare in gol ben 2 dei 4 tiri scagliati verso Ciaccio.
Dopo alcune buone occasioni non concretizzate da Formenton e Joly a inizio secondo terzo, a metà partita è l'Ajoie a rendersi incredibilmente pericoloso con un clamoroso palo centrato da Romanenghi. Lo stesso attaccante ticinese, qualche istante dopo, ha però spezzato la pressione dei suoi, prendendo due minuti per una carica alla balaustra su Isacco Dotti. Ma il successivo power play non ha dato esito alcuno. Più pericoloso nell'esercizio con l'uomo in più è stato, poco dopo, l'Ajoie (fuori Formenton) ma una gran parata di Wüthrich sulla botta a colpo sicuro di Nättinen lascia invariato il punteggio. La partita, a questo punto, si incarognisce. Con Romanenghi che finisce nuovamente sulla panchina dei cattivi. A tempo scaduto parte poi una bagarre che coinvolge soprattutto Formenton e Bellemare.
Il terzo tempo inizialmente offre poco. Ma poi si anima grazie al polsino chirurgico di Nättinen che fa secco Wüthrich concretizzando la classica rete dell'ex. Il punto del finlandese congela, di fatto, la contesa. Tanto che per diversi minuti non succede più nulla. Perso per alcuni minuti Borradori a seguito di una brutta carica alla balaustra portata da Fey, i biancoblù non si sono disuniti e a 4' dalla fine hanno trovato il fondamentale punto del 3-2 grazie a Formenton che ha rifinito una bella percussione di Joly. In un finale caotico e nervoso, l'Ambrì ha infine stretto i denti. Conquistando la terza vittoria della serie e mettendo l'Ajoie spalle al muro. Martedì nel Canton Giura, infatti, i biancoblù potranno giocarsi il primo (di quattro) match ball.
AMBRÌ - AJOIE 3-2 (2-1, 0-0, 1-1)
Reti: 7'10" De Luca (Heed, Zwerger) 1-0; 11'24" Joly (Formenton) 2-0; 12'31" Berthoud (Cavalleri) 2-1; 45'52" Nättinen (Turkulainen, Bellemare) 2-2; 55'57" Formenton (Joly, D. Wüthrich) 3-2.
AMBRÌ: P. Wüthrich; Zgraggen, D. Wüthrich; Formenton, M. Landry, Joly; Bachmann, Heed; De Luca, Heim, Zwerger; Z. Dotti, Pezzullo; Borradori, Tierney, Bürgler; I. Dotti; Müller, Kostner, Grassi; L. Landry.
AJOIE: Ciaccio; Fey, Honka; Nättinen, Bellemare, Turkulainen; Pilet, Nussbaumer; Mottet, Devos, Wick; Reunanen, Berthoud; Pedretti, Romanenghi, Sopa; Thiry; Cormier, Cavalleri, Robin; Schmutz.
Penalità: 3x2' Ambrì; 4x2' Ajoie
Note: Gottardo Arena, 6594 spettatori. Arbitri: Michaël Tscherrig e Loïc Ruprecht.








