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L'Ambrì cede nella tana dei Tigrotti

I biancoblù, apparsi un po' affaticati e meno brillanti rispetto alle ultime uscite, sono stati sconfitti 4-1
keystone-sda.ch / STR (MARCEL BIERI)
L'Ambrì cede nella tana dei Tigrotti
I biancoblù, apparsi un po' affaticati e meno brillanti rispetto alle ultime uscite, sono stati sconfitti 4-1
Solida la prova del Langnau, che ha meritato la posta piena. In evidenza anche Charlin, autore di 41 interventi.
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LANGNAU - Serata complicata e avara di soddisfazioni per l’Ambrì, sconfitto con un secco 4-1 nella tana del Langnau, subito in vantaggio e rivelatosi più lucido e incisivo.I biancoblù, alla terza trasferta filata nel giro di cinque giorni, hanno...

LANGNAU - Serata complicata e avara di soddisfazioni per l’Ambrì, sconfitto con un secco 4-1 nella tana del Langnau, subito in vantaggio e rivelatosi più lucido e incisivo.

I biancoblù, alla terza trasferta filata nel giro di cinque giorni, hanno pagato dazio e non hanno trovato i giusti argomenti contro i bernesi, aiutati anche da un solido e attento Charlin (41 parate).

Ancora privo di Curran, Luca Cereda ha confermato in blocco gli uomini che mercoledì hanno vinto a Davos, spostando però Douay fin dall’inizio in prima linea insieme a Kubalik e Landry (a fargli spazio Zwerger, stasera 13esimo attaccante).

L’entrata in materia non è stata positiva per i leventinesi, che dopo una manciata di minuti si sono trovati già sotto di due reti. Merito di Fahrni (6’) e Phil Baltisberger (7’), che hanno infilzato i rivali costringendo il coach di Sementina a chiamare subito un time-out. Una reazione c’è stata, ma le iniziative di Kostner (pescato da Bürgler) e Douay - buona la combinazione con Kubalik - non hanno dato i frutti sperati.

Nel periodo centrale l’Ambrì ha provato a spingere e si è creato in avvio alcune buone occasioni - prima con Miles Müller, poi con DiDomenico - ma Charlin ha sempre risposto presente. Al 35’ le due fiammate che hanno di fatto deciso il match. Con gli ospiti in situazione di powerplay, Landry ha rimediato a sua volta una penalità portando le squadre a 4 contro 4, e lì i Tigrotti hanno graffiato. Letale l’assolo di Saarela, che ha fulminato Senn e firmato il 3-0. A quel punto l’Ambrì ha sbandato e soli 22 secondi dopo - col Langnau tornato nel frattempo al completo - è arrivato anche il 4-0 ad opera di Julian Schmutz (34’45”).

Dentro Juvonen per Senn e strada ormai ripidissima per i ticinesi, che nel terzo tempo non sono riusciti a ricucire il gap. Pregevole il doppio intervento di Charlin al 45', quando ha fermato Bürgler e si è poi superato sul rebound capitato sul bastone di Pestoni. Inti ancora protagonista al 52', quando ha soffiato il disco a Noah Meier e ha servito lo stesso Bürgler nello slot, che ha trafitto il portiere dei Tigrotti "rovinandogli" lo shutout.

Gol del 4-1 che non ha comunque cambiato l'esito del confronto, coi bernesi che vincono così anche il secondo scontro diretto - 3-4 nel primo giocato alla Gottardo Arena in ottobre - e in classifica si portano a quota 32 punti. HCAP fermo a 30.

LANGNAU-AMBRÌ 4-1 (2-0, 2-0, 0-1)

Reti: 5’08” Fahrni (Allenspach, Malone) 1-0; 6’19” Phil Baltisberger (Schmutz, Kristof) 2-0; 34'23" Saarela (Saarijarvi) 3-0; 34'45" Schmutz (Malone, Saarijarvi) 4-0; 51'45" Bürgler (Pestoni) 4-1.

AMBRÌ. Senn; Pezzullo, Heed; Zgraggen, Virtanen; I. Dotti, Wüthrich; Z. Dotti; Kubalik, Landry, Douay; De Luca, Maillet, DiDomenico; Pestoni, Kostner, Bürgler; Müller, Heim, Grassi; Zwerger.

Penalità: Langnau 3x2'; Ambrì 3x2'.

Note: Emmental Versicherung Arena, 5'882 spettatori. Arbitri: Wiegand, Arpagaus; Humair, Duc.

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