Justin Schultz è arrivato in Svizzera, Cantoni: «Vedremo nelle prossime settimane come impiegarlo»

Krister Cantoni ha diretto l'allenamento mattutino al posto dell'ammalato Gianinazzi. «Il maggior sacrificio è stato ripagato a Berna»
LUGANO - Tornato a respirare in quel di Berna, dopo un periodo oltremodo complicato, il Lugano si sta preparando alla doppia sfida contro Ginevra (domani in casa) e Kloten (sabato in trasferta). «Oggi abbiamo fatto un allenamento breve ma intenso per preservare le energie in vista del weekend», è intervenuto il vice-allenatore Krister Cantoni, colui che oggi ha diretto la seduta al posto dell'ammalato Luca Gianinazzi.
Nel frattempo, proprio in queste ore, il nuovo straniero scovato dai bianconeri - Justin Schultz - è arrivato in Svizzera... «Non sarà impiegato nel weekend, è ancora troppo presto. Ad ogni modo, le statistiche parlano per lui. Si tratta di un giocatore con delle grandi qualità e con grande esperienza. Come e quando verrà impiegato lo vedremo nelle prossime settimane».
Difensivamente il Lugano ha fatto un sostanziale passo in avanti in quel di Berna. «Quello che abbiamo chiesto alla squadra è di portare ancor più sacrificio sul ghiaccio rispetto alle ultime uscite - ha continuato Cantoni - I 20 tiri bloccati a Berna sono lì a testimoniare che da questo punto di vista abbiamo fatto un passo avanti. Con il sacrificio aumenti le possibilità di portare a casa i punti. Il Ginevra? Sappiamo come giocano, hanno un ottimo powerplay e un ottimo boxplay. Dovremo evitare le penalità e soprattutto evitare di farci trovare in sei sul ghiaccio come accaduto due volte martedì».
Sulla stessa lunghezza d'onda l'attaccante Stéphane Patry: «Era importante vincere dopo un periodo difficile. Non è cambiato molto, ma a Berna abbiamo giocato in modo intelligente portando sul ghiaccio molto più spirito di sacrificio. Abbiamo bloccato tanti tiri: era importante che tutti svolgessero al meglio i loro compiti difensivi».



