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Il Davos ha Thornton, lo svizzero extra-lusso: «Potrebbe tornare in NHL, ma anche restare...»

Christian Wohlwend: «Sono molto contento del gruppo che ho a disposizione. La squadra è completa in ogni reparto».
Keystone, archivio
Il Davos ha Thornton, lo svizzero extra-lusso: «Potrebbe tornare in NHL, ma anche restare...»
Christian Wohlwend: «Sono molto contento del gruppo che ho a disposizione. La squadra è completa in ogni reparto».
«A Davos stiamo crescendo come staff, siamo molto affiatati e vogliamo continuare a toglierci le nostre soddisfazioni».
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Da qualche settimana a questa parte la stella di NHL – Joe Thornton – si sta allenando con il Davos. L'attaccante canadese – 1'642 punti in 1'815 partite disputate nella sua carriera nel campionato più blasonato del mondo &nd...

Da qualche settimana a questa parte la stella di NHL – Joe Thornton – si sta allenando con il Davos.

L'attaccante canadese – 1'642 punti in 1'815 partite disputate nella sua carriera nel campionato più blasonato del mondo – potrebbe anche iniziare la stagione con la formazione allenata da Christian Wohlwend. «Onestamente non so che cosa deciderà di fare», è intervenuto proprio l'head-coach del Davos. «Tutti gli anni si allena nei Grigioni, anche se con me è la prima volta che scende sul ghiaccio. Potrebbe tornare in nord America, ma anche restare con noi, vedremo. Non abbiamo ancora parlato con il giocatore di questa possibilità».

Il 41enne è molto legato al Canton Grigioni, anche perché in passato ha già vestito in due occasioni la casacca gialloblu, durante il lockout del 2005 – quando vinse il titolo nazionale (79 punti in 54 match) – e durante quello del 2013 (36 punti in 33 gare). «È un giocatore fortissimo, con una notevole esperienza ed è davvero un piacere poter allenare elementi di questo calibro, con un carisma, un'attitudine e un carattere fuori dal comune. La migliore qualità di Thornton è però quella di essere un grande uomo e la sua presenza, per i tanti giovani del nostro gruppo, può essere soltanto un bene. Abbiamo comunque già un roster composto da diversi esempi, come Corvi, Ambühl o altri giocatori della Nazionale. Il livello è già molto alto».

Ricordiamo che qualche anno fa il canadese ha sposato una donna di Davos, ricevendo di conseguenza il passaporto svizzero. «Il fatto che abbia la nazionalità rossocrociata è sicuramente allettante per noi, ma come ho detto prima non c'è niente di concreto riguardante la sua permanenza. Il Davos 2020/2021? Sono molto contento del gruppo che ho a disposizione. La squadra è completa in ogni reparto e devo dire che sono soprattutto soddisfatto dell'arrivo di Robert Mayer. È un portiere valido, sicuro fra i pali e con l'esperienza necessaria».

E per Wohlwend si tratta del secondo anno sulla panchina del Davos... «Mi trovo molto bene alla Vaillant Arena. Ogni anno che passa accumulo esperienza e imparo sempre cose nuove. Stiamo crescendo anche come staff, siamo molto affiatati e vogliamo continuare a toglierci le nostre soddisfazioni».

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