«Rispetto per il Thun, ma vogliamo vincere»

Il Lugano accoglie la capolista a Cornaredo. Croci-Torti promette battaglia: «Vogliamo conquistare l'Europa. Quanti punti in queste ultime sette giornate? Io ne vorrei 21».
LUGANO - Dopo la sosta dedicata alle Nazionali, torna la Super League. E per il Lugano, a caccia di punti pesanti per difendere la propria posizione europea, il rientro non è propriamente dei più facili.
A Cornaredo arriva infatti il Thun che proprio con la vittoria nello stadio ticinese - a luglio, nella prima giornata di Super League - aveva dato il là alla propria (clamorosa) galoppata verso il titolo. «Arrivviamo da due trasferte difficili dove abbiamo ottenuto due pareggi in rimonta», ha esordito mister Croci-Torti nella consueta conferenza stampa di preparazione del match previsto oggi alle 18.00. «Questo ci ha permesso di non far scappare San Gallo e Basilea e di poterci giocare l'Europa nelle ultime sette partite. Questa settimana abbiamo quindi lavorato con grande serenità e positività, cercando le giuste contromisure per affrontare un avversario che merita di essere al primo posto».
Il Lugano però, come ribadito dal Crus, non ha né paura né timori reverenziali. «C'è ovviamente rispetto. Soprattutto per quello che hanno saputo fare sin dall'inizio. Ma per noi è una partita come le altre e vogliamo vincerla. C’è tanta meritocrazia nel loro primo posto - ha continuato il mister - però io sono sicurissimo che siamo una squadra più forte di loro e cercheremo di dimostrarlo. Quanti punti voglio fare in queste ultime sette partite? A me piacerebbe farne 21. Poi, l'anno scorso nelle ultime sette partite ne avevo vinta solo una. E mi vergogno. Quest'anno però vogliamo fare qualcosa di diverso. Le due parole che ho usato di più in queste ultime settimane sono state il crederci e il focalizzarsi sull’obiettivo». Un richiamo chiaro, accompagnato da un altro concetto ribadito con forza: «Non possiamo veramente farci trovare impreparati».
Croci-Torti ha anche ricordato anche il valore particolare delle ultime gare nella storica casa bianconera: «So benissimo che sono le ultime quattro partite di Cornaredo. Dobbiamo portare rispetto e orgoglio per la maglia che portiamo e per lo stadio e la città che ci ospitano».
Iniziando proprio dalla sfida contro la capolista Thun. Il Lugano, peraltro, è una delle poche squadre capaci di espugnare la Stockhorn Arena in questo campionato, quindi perché non provarci anche in casa propria?



