Un punto e poco altro per un Lugano incerottato

In un incontro povero di contenuti e occasioni, i bianconeri centrano il terzo pareggio consecutivo. Contro il Servette finisce 1-1.
In un incontro povero di contenuti e occasioni, i bianconeri centrano il terzo pareggio consecutivo. Contro il Servette finisce 1-1.
LUGANO - Dopo i due pareggi consecutivi in terra zurighese, questa sera a Cornaredo contro il Servette, il Lugano voleva a tutti i costi ricominciare a correre. Ma non ce l'ha fatta. In un incontro poverissimo di contenuti tecnici e di occasioni da rete, è infatti arrivato il terzo 1-1 di fila per i bianconeri.
L'impresa, è giusto dirlo, non era facile visto che tra squalifiche e infortuni la squadra ticinese questa sera non poteva disporre di ben sette titolari, tra cui l'intera mediana (squalificati Bislimi, Belhadj e Grgic). Il Crus ha dovuto, allora, fare di necessità virtù, schierando un centrocampo totalmente inedito composto da Papadopoulos, Bottani e Kendouci e facendo subito esordire il neo acquisto brasiliano João Carbone sulla fascia sinistra di difesa.
Dopo un avvio (ovviamente) di "studio" da ambo le parti (pure i granata hanno numerose assenze di peso), al 13esimo minuto un enorme pasticcio della difesa ginevrina viene trasformato in oro dal "solito" Kevin Behrens, alla sua decima rete stagionale. La partita fila via nervosa - tre gialli contro il Lugano (Kendouci, Bottani e Carbone), uno contro il Servette (Douline) -, ma senza grandi sussulti fino al 38esimo, quando Schnyder fischia un rigore per il Servette. Dal dischetto, però, Stevanovic si fa ipnotizzare da Saipi che riesce a respingere la conclusione, invero non irresistibile, del bosniaco. E sull'1-0 i giocatori rientrano negli spogliatoi.
Il secondo tempo si apre con una sterile supremazia del Servette, che però crea pochi veri grattacapi al portiere bianconero. Dopo aver perso anche Carbone per infortunio, un Lugano sempre più sperimentale - a metà del secondo tempo è entrato anche il giovane Maslarov - ha iniziato più che altro a difendere il risultato. Una missione che i bianconeri non riescono però a condurre in porto: perché al 77esimo Mraz, entrato solo 4 minuti prima, riesce a risolvere una mischia in area bianconera, regalando il pareggio alla sua squadra. La partita, di fatto, finisce qui. Con un pareggio che di fatto non serve a nessuno: né al Lugano (raggiunto dal San Gallo in seconda posizione) né al Servette (decimo a -7 dal sesto posto).
LUGANO - SERVETTE 1-1 (1-0)
Reti: 12' Behrens 1-0, 77' Mraz 1-1
LUGANO: Saipi; Zanotti, Mai, Kelvin, Carbone (52' Steffen); Papadopoulos, Bottani (52' Koutsias), Kendouci (68' Maslarov); Dos Santos, Cimignani; Behrens.
Le altre - Nelle altre partite di serata, lo Zurigo ha fatto suo il derby contro il Winterthur per 3-0 grazie alla perla di Nevio Di Giusto (7') e la doppietta di Keny (29' e 90+8'). Il San Gallo ha invece regolato per 2-1 un YB sempre più in difficoltà. Le segnature dei biancoverdi portano la firma di Boukhalifa (6') e Balde (11'), mentre il solito Fassnacht ha ottenuto l'ininfluente rete della bandiera al 90+5'.








