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BASKET FEMMINILE

«Non vedo l’ora»

Mercoledì la Svizzera debutterà all'Europeo di basket.
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«Non vedo l’ora»
Mercoledì la Svizzera debutterà all'Europeo di basket.
Le rossocrociate tornano a disputare la competizione dopo 69 anni.
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ATENE - Acciuffata per i capelli una storica qualificazione, la Svizzera femminile è pronta a misurarsi con il grande basket continentale.Per la prima volta dal 1956, le rossocrociate avranno infatti la possibilità di recitare sullo stesso palcosce...

ATENE - Acciuffata per i capelli una storica qualificazione, la Svizzera femminile è pronta a misurarsi con il grande basket continentale.

Per la prima volta dal 1956, le rossocrociate avranno infatti la possibilità di recitare sullo stesso palcoscenico delle corazzate della palla a spicchi: da domani, mercoledì 18 giugno, saranno protagoniste all’Europeo.

«Non vedo l’ora di cominciare - ci ha raccontato Nancy Fora - abbiamo concluso le amichevoli programmate e siamo arrivate ad Atene, ormai ci siamo. Ancora fatichiamo a crederci: i campionati continentali li abbiamo giocati nelle giovanili, è vero, ma questa è tutta un’altra storia. Io, poi, questo torneo venivo a vederlo da spettatrice, è incredibile essere, ora, una delle protagoniste».

Protagoniste o comparse? Il livello sarà altissimo.
«Seppur trovata solo in extremis, la qualificazione non è stata inaspettata. E adesso che siamo qui, proveremo a sorprendere. La prima partita, quella forse meno difficile delle tre del girone del primo turno, è contro la Grecia. Le nostre avversarie avranno tutto il palazzetto dalla loro parte, è chiaro: ma noi siamo convinte di poter dire la nostra. Più complicate saranno invece le sfide con Turchia e Francia. Ma ci proveremo. Di buono c’è che non avremo addosso alcuna pressione: il nostro obiettivo lo abbiamo già raggiunto. Ora vediamo di divertirci».

Per la Nazionale l’Europeo sarà un bel banco di prova. Per Nancy?
«Una bella vetrina. Spero di poter essere performante e di poter aiutare la squadra. Detto ciò: fare bene in un torneo del genere potrebbe aprire tante porte. Ci saranno tanti osservatori, rappresentanti di squadre che fanno l’Eurolega: è una bella opportunità».

Nel tuo futuro ci sono ancora i francesi del Tarbes?
«Sì, ho rinnovato per la prossima stagione. Lì sto bene e, in più, l’allenatore è François Gomez, lo stesso della Nazionale. Lo scorso anno abbiamo fatto un ottimo percorso, arrivando fino alla finale dei playoff, la speranza è quella di poter fare l’ultimo step».

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