Cerca e trova immobili
TENNIS

«Non voglio mai più sentire domande al riguardo»

Alexander Zverev dovrà pagare 200'000 euro di multa, ma il processo per violenza domestica in cui era coinvolto si è concluso amichevolmente
keystone-sda.ch (CAROLINE BLUMBERG)
«Non voglio mai più sentire domande al riguardo»
Alexander Zverev dovrà pagare 200'000 euro di multa, ma il processo per violenza domestica in cui era coinvolto si è concluso amichevolmente
Il teutonico era stato denunciato dalla sua ex fidanzata Brenda Patea ed era finito sotto processo nel 2020. Secondo la legge tedesca il 27enne è innocente.
ROLAND GARROS FRANCE07.06.2024

LIVE

RUUD C. (NOR)
1 - 3
ZVEREV A. (GER)
SPORT: Risultati e classifiche
PARIGI - Nella giornata di ieri - venerdì 7 giugno - Alexander Zverev (Atp 4) ha staccato il pass per la finale del Roland Garros, in virtù del successo maturato sul norvegese Casper Ruud (Atp 7) con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-4, 6-2. L'ultimo sco...

PARIGI - Nella giornata di ieri - venerdì 7 giugno - Alexander Zverev (Atp 4) ha staccato il pass per la finale del Roland Garros, in virtù del successo maturato sul norvegese Casper Ruud (Atp 7) con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-4, 6-2. L'ultimo scoglio sarà rappresentato da Carlos Alcaraz (Atp 3).

Al termine del match valido per il penultimo atto dello slam transalpino, il tennista tedesco è stato interpellato sul processo per violenza domestica che l'ha visto coinvolto per diversi anni e che si è concluso con un accordo amichevole. Il tedesco ha infatti acconsentito all'archiviazione del procedimento e dovrà pagare 200'000 euro di multa. In cambio di questo pagamento il tribunale di Berlino ha chiuso il procedimento e secondo la legge tedesca Zverev è quindi innocente. Ricordiamo che il 27enne era stato accusato nel mese di maggio del 2020 dalla ex fidanzata - Brenda Patea - di averla afferrata per il collo con entrambe le mani e di averla poi sbattuta a un muro con violenza, rimediando poi una condanna a pagare un’ammenda iniziale pari a 450mila euro. «Sono felice che sia finita, non ho nient'altro da dire», sono state le sue parole in conferenza stampa. «Questo processo è durato quattro anni, per cui sono contento che sia finita. L'abbandono della procedura equivale all'innocenza, perché la giustizia non abbandona una procedura se si è effettivamente colpevoli. Ma ora basta, cambiamo il soggetto della discussione. Non voglio mai più sentire domande al riguardo».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE